Multiservizi: “Tutelare i livelli occupazionali nel cambio appalto”

Lo dichiara Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia
Redazione - 31 Luglio 2020

«Con uno stratagemma normativo che aggira la sospensiva del Consiglio di Stato e il ricorso alla Corte di Giustizia europea, i grillini mettono alla porta Roma Multiservizi e affidano la gestione dei servizi scolastici a una nuova società controllata dal Campidoglio ma gestita dalla CNS.

In questa nuova realtà, che otterrà un compenso di 270 milioni di euro per un appalto di 6 anni e sarà operativa entro fine agosto, dovrebbero confluire i circa 2.400 lavoratori oggi impiegati in Multiservizi. A tutti loro va la mia vicinanza. Fino ad oggi, infatti, hanno dovuto affrontare moltissime battaglie e, cosa forse ancora più grave, rischiano di proseguire questo percorso in salita. Chi ci garantisce, infatti, che il cambio di società avverrà senza che i loro diritti vengano biecamente messi da parte? Siamo sicuri che, complice la calura estiva e i complotti di palazzo, i loro livelli occupazionali non finiscano per essere ridotti drasticamente? Difficile credere alla promesse da marinaio fatte dalla Giunta Raggi. Meglio tenere ben aperti gli occhi. Per quanto mi riguarda questo è quello che continuerò a fare: è l’unico modo che abbiamo per evitare spiacevoli finali.».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.


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