Municipio Roma 6, facciamo il punto su traffico e parcheggi

Intervista all'assessore Stefano Veglianti
di di Letizia Palmisano - 19 Luglio 2008

Abbiamo intervistato l’assessore ai Lavori Pubblici del Municipio Roma 6.

Stefano Veglianti nasce a Roma il 18 aprile 1962. Impiegato Amministrativo Telecom. Iscritto prima al PCI e, quindi, poi, al PDS-DS, e, col Congresso di Firenze sceglie di non aderire al Partito Democratico e di entrare nella Sinistra Democratica per il Socialismo, partito che, alle elezioni del 2008, si è presentato insieme a PRC, Verdi e C.I. sotto il simbolo della Sinistra Arcobaleno. Consigliere e capogruppo PDS dal 1998 al 2006, Veglianti diviene nel 2006 Assessore ai LL.PP, Decoro Urbano e Ambiente e Vicepresidente del VI Municipio. Nel 2008 è stato riconfermato assessore ai LL.PP (https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=8541 ) .

Secondo lei quale è il problema più urgente da affrontare nel nostro Municipio, in relazione al Suo assessorato?

Sicuramente il problema del traffico e dei parcheggi. I quartieri che copriamo sono zone molto attive, ma questo comporta un livello di circolazione automobilistica che spesso oltrepassa il limite. Il nostro Municipio è quello con la più alta intensità di auto senza parcheggi. E’ un problema che va risolto, perché va a compromettere direttamente la qualità di vita e la salute dei cittadini. Spesso gli automobilisti si “inventano” parcheggi di fortuna, che danneggiano la viabilità per le persone, disabili e anziani in primis. Le barriere architettoniche sono state eliminate, ma se ne sono create altre, come appunto le automobili parcheggiate. Per ovviare a questi disservizi, bisogna giocare strategicamente. Una soluzione da tenere in considerazione è quella di varare un piano urbano che preveda la costruzione di parcheggi sotterranei, ricavando, però dall’area di superficie uno spazio utile al cittadino. Ad ogni modo, abbiamo già iniziato a confrontarci attivamente con queste problematiche. Siamo stati la giunta del Centro-Sinistra che ha investito di più in questa direzione. Sono in progetto due strutture adibite al parcheggio, una in viale della Primavera, l’altra in Viale Partenope.

Quali potrebbero essere altre soluzioni ad un problema così complesso?

L’educazione ad un nuovo senso civico. Bisogna entrare in una nuova ottica. Abituarsi a “lasciare le auto a casa”, e non adoperarle per ogni minima esigenza. Favorire, quindi, gli spostamenti a piedi. In questo senso, il nostro asso nella manica sarà sicuramente la nuova linea della Metro C, veramente indispensabile per decongestionare una zona così trafficata. Mi è stata assegnata la delega per la sovrintendenza ai lavori di costruzione della linea C, e mi sto impegnando affinché le operazioni si svolgano in maniera rapida ed efficiente. E tra le priorità per noi rimane il biciplan del VI Municipio (https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=5966 ).

Dopo il problema del traffico, su cosa intende soffermarsi?

L’attenzione verso le fasce più deboli dei nostri cittadini. In primo luogo anziani e disabili. Bisogna fare in modo che la città vada incontro alle loro esigenze, e non il contrario. Si deve insistere sulla qualità dei lavori pubblici in modo da garantire la qualità della vita.

Ci sono altri progetti in corso?

Ci stiamo occupando della messa a punto di un nuovo contratto di servizio tra il Comune di Roma e Romeo gestioni S.P.A., al fine di lavorare attivamente su una gestione integrata del patrimonio immobiliare. Mi occupo anche della delega al patrimonio, ed è mio interesse che si possa trovare una attuazione con livelli di trasparenza che prima non c’era.


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