Municipio Roma I Centro e Ordine degli Architetti di Roma firmano protocollo di intesa

Il documento impegna a privilegiare lo strumento del concorso di progettazione nell’ambito delle opere pubbliche
Redazione - 10 Luglio 2019

Il 10 luglio mattina, nella sede delle Presidenza del Municipio Roma I Centro, è stato firmato un protocollo tra il Municipio e l’Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti conservatori di Roma e provincia in cui il Municipio si impegna a privilegiare lo strumento del concorso di progettazione nell’ambito delle opere pubbliche.

“Come ente di prossimità – spiegano la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi e il Consigliere Roberto Morziello – vogliamo puntare su interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana di qualità e che offrano al nostro territorio una visione d’insieme e percorsi partecipativi. Per fare questo abbiamo chiaro come l’apporto e la collaborazione dei professionisti del settore, da sempre in prima fila per incentivare lo strumento dei concorsi quale strumento principe per garantire la qualità architettonica, sia fondamentale. A tal fine – aggiungono Alfonsi e Morziello – abbiamo già richiesto i fondi necessari in assestamento di bilancio per iniziare già dall’autunno a sperimentare questa collaborazione a partire da uno studio di rigenerazione urbana del borghetto di Via Caselli a Testaccio”.

“Continua l’impegno dell’Ordine degli Architetti di Roma per supportare le amministrazioni che vogliono fare ricorso all’uso dei concorsi di progettazione – afferma Flavio Mangione, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia -. Questo il senso della firma di questa mattina con il Primo Municipio, con cui si intende dare vita a un concorso di progettazione entro l’anno per l’area di Via Paolo Caselli per un intervento di ricucitura urbana in un distretto assolutamente nevralgico nel territorio del Municipio, tra il quartiere Testaccio e l’area archeologica della Piramide Cestia”. Per l’Oar erano presenti, oltre al Presidente Mangione, Andrea Iacovelli e Mattia Darò.


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