Municipio Roma V… otto giorni da cani

Due sedute e due atti dedicati agli amici a quattro zampe ma con esito della votazione differente per quelli vivi e per quelli morti
di Alessandro Moriconi - 10 Agosto 2015

In due distinte sedute congiunte delle commissioni Urbanistica/Ambiente il municipio Roma V ha predisposto sotto l’incalzante, accanito  impegno del presidente del Consiglio Antonio Pietrosanti, due distinte risoluzioni che si guadagneranno sicuramente il riconoscimento degli amanti degli animali e dei cani in particolare.

Consiglio Ex VII MunicipioInfatti nella commissione congiunta del 30 luglio i diciotto membri hanno elaborato e votato all’unanimità una Mozione con la quale si impegna il Presidente Palmieri e la sua Giunta ad individuare, di concerto con il Dipartimento Ambiente, un terreno da destinare alla realizzazione di un Centro Cinofilo, da affidare attraverso un Bando Pubblico a soggetti interessati, privilegiando nell’assegnazione dei punteggi, coloro che sottoscriveranno un protocollo con la Protezione Civile per l’addestramento di cani per le Operazioni di Salvataggio della protezione Civile.

L’intento di questa Mozione ci ha detto il presidente del Consiglio è quello di divulgare ed approfondire la cultura cinofila basata sul rispetto dell’animale – di promuovere e gestire attività culturali, ricreative, assistenziali, ambientalistiche, educative e di prevenzione sanitaria – di disincentivare l’abbandono dei cani – di offrire un servizio di ” PET-THERAPY ” e infine di poter offrire ai cittadini del municipio Roma V la possibilità di addestrare i loro cani anche al fine di poter partecipare alle operazioni di salvataggio della Protezione Civile.

Nella Commissione Congiunta Urbanistica/Ambiente del 31 luglio è stato trattata invece la Risoluzione per una richiesta al Sindaco di Roma, all’assessore Capitolino con delega all’ambiente, al Presidente del municipio Palmieri e all’assessore municipale competente di valutare l’opportunità di adoperarsi per accogliere il desiderio di numerosi concittadini di dare una dignitosa sepoltura al proprio animale domestico, cosi come stabilito da una direttiva Europea, la 1069 del 2009.

La Commissione ha anche individuato nel quadrante di Tor Sapienza la possibilità di reperire un’area idonea allo scopo, che ovviamente dovrà essere attrezzata senza che non ci siano costi extra per la Pubblica Amministrazione. Ma risulta difficile capire come la cosa sia possibile, a meno che, come di tanto in tanto accade, non ci siano lasciti testamentari in favore di animali.

In sede di voto in Consiglio però i due atti hanno avuto riconoscimenti diversi e sebbene entrambi approvati (e non poteva essere altrimenti visto che sia la Mozione che la Risoluzione erano stati già valutati dalle Commissioni Urbanistica ed Ambiente riunitesi in forma congiunta, in cui esiste un potenziale di ben 18 membri. In consiglio la maggioranza richiesta per approvare un atto è 12.

La Mozione per la realizzazione del Centro Cinofilo ha incassato l’unanimità con tre astensioni (Giuliani, Pacifici e Politi, tutti del centrodestra) , mentre la Risoluzione per la realizzazione del “Giardino della Memoria” ha visto il voto contrario di Politi dei Fd’I e l’astensione di Ferretti, Santilli, Boccuzzi, e Guadagno).

Appare chiaro che nel Municipio Roma V i cani interessano più da vivi (ed ecco l’unanimità sul Centro Cinofilo che da morti. Due modi diversi per dire: Fido ti voglio bene e ti ricorderò per sempre.

P.S. dagli atti non sembra che né la Commissione Congiunta prima e né il Consiglio poi, abbiano avuto la necessità di vere contributo e il parere di nessuna delle Associazioni presenti sul nostro territorio che da sempre si occupano sia di Gatti che di Cani.

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