Municipio V, prima seduta del Consiglio all’insegna delle interrogazioni

Alessandro Moriconi - 18 Gennaio 2017

La prima seduta del Consiglio del 2017 si è aperta all’insegna delle question time (il tempo nel quale gli assessori o il presidente danno risposte immediate alle interrogazioni dei consiglieri) presentate dai consiglieri Veglianti (Sinistra x Roma) e da Schiuma (Noi x Salvini).

Dopo l’inno di Mameli, che apre ogni prima seduta di consiglio del mese ha chiesto la parola per un richiamo al regolamento il consigliere Pietrosanti del Pd il quale ha lamentato che ormai da tempo le convocazioni delle commissioni avvengono tutte con il criterio dell’urgenza (24h) e questo non dà la possibilità ai commissari di approfondire e documentarsi sui lavori posti all’OdG, la presidente del consiglio Violi ha assicurato che la questione sarà trattata in conferenza dei capogruppo.

Si è poi passati all’esposizione delle question time. Il primo ad esporre è stato Veglianti il quale ha sollevato il problema dell’ennesima voragine che si è aperta sul territorio municipale in via dei Sarvognan, profonda 8 metri, che non ha provocato fortunatamente danni a persone o cose. Ma, ha detto Veglianti, il ripetersi a distanza di poco tempo dalla voragine di via Filarete, via A Dulceri e la caduta dei massi su via di villa Berta segnalano la necessità di intervenire con urgenza sui fenomeni strutturali e di fragilità del sottosuolo, ricco di cavità, dove basta una perdita d’acqua o la rottura di una fogna per provocare danni enormi. Urge la necessità di individuare un tavolo permanente costituito da Presidente, Assessoriri, Consiglieri e Tecnici sul dissesto idrogeologico del territorio municipale. Vale la pena ricordare che abbiamo cavità aperte come a via Fontechiari o aree transennate a causa pericolo crolli come nel parco di Villa de Sanctis o nel parchetto di via Balzani.

Sulla stessa questione è intervenuto anche il consigliere Schiuma per sollecitare risposte su quello che è un vero e proprio dissesto idrogeologico del territorio. Schiuma ha anche rivendicato l’applicazione del programma presentato dalla maggioranza in quanto da lui votato. Serve su un problema di questa portata la costituzione di un comitato Interdipartimentale dove Protezione Civile, Urbanistica, Lavori Pubblici e Municipio avanzino proposte risolutive. Su via dei Sarvognan la presidente Violi ha dato lettura della relazione dell’Ufficio tecnico.
Il consigliere Veglianti è poi intervenuto su piazza delle Camelie a Centocelle dove da qualche mese ha aperto un cantiere che sembrava dovesse essere per la sola rimozione dei serbatoi dell’ex distributore di carburante mentre dalla cartellonistica presente a da informazioni ricevute dalla UOT ha appreso che si tratta di un “Piano Casa” con la demolizione e la ricostruzione di un manufatto e con aumento di cubatura ed un cambio di destinazione d’uso. E’ indispensabile ha detto Veglianti essere  messi a conoscenza di tutti questi tipi di procedimenti in corso, attualmente sia al Quadrato che al Pigneto in quanto la facilità anche di cambiare poi la destinazione d’uso dell’immobile potrebbe creare problemi urbanistici, di viabilità e convivenza civile molto seri.
Veglianti si è poi soffermato sulle indiscrezioni che corrono circa un accorpamento dei due Gruppi della Polizia Roma Capitale che, se non analizzato in ogni suo aspetto, potrebbe rappresentare un vero e proprio sconquasso. Quale sarà la sede?  La sala Operativa sara unica? Ci saranno passaggi di consegne? ha chiesto il consigliere preoccupato dal rischio che si perda la memoria storica dei territori e che scelte non ben ponderate potrebbero generare un caos in cui a pagare sarebbero innanzitutto i cittadini.
Veglianti ha avanzato due richieste specifiche sul Parco Archeologico di Centocelle, sia riguardo la situazione dei roghi tossici che insistono fin dal 1 gennaio 2017 e sia su segnalazioni di movimenti terra sulla quota di parco tra via Papiria e viale P. Togliatti.
Schiuma è intervenuto sulla chiusura momentanea dell’Asilo Nido La Magnolia dovuta alla presenza di amianto. Il consigliere ha chiesto perché, dalla data della ristrutturazione del Nido, nessuno abbia mai segnalato la presenza di prodotti contenenti amianto utilizzati per la posa in opera del pavimento in linoleum. Chi ha certificato la bontà delle lavorazioni eseguite nelle recenti ristrutturazioni? E visto che ci sono stati nelle strutture scolastiche diversi sopralluoghi sono configurabili pratiche omissive. Sulla salute dei bambini, ha concluso, non sono tollerabili leggerezze.
E’ stata poi votata all’unanimità una mozione presentata dalla consigliere Lostia (Pd) in cui si denuncia l’insostenibile situazione dovuta dalla prostituzione diurna e notturna nel piano di zona di Casale Rosso su cui insiste anche il mercato domenicale di Porta Portese est di piazza Pino Pascali. Nella mozione si fa richiesta di un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine, di un potenziamento dei servizi da parte di Ama Spa, della sostituzione della recinzione del parchetto situato tra via F. Angeli e piazza Pino Pascali attualmente usato per il mercimonio sessuale e come latrina domenicale e, non ultimo, il potenziamento dell’illuminazione pubblica di fronte alla CMB dove c’è la fermata delle linee Atac e dove è predisposto l’impianto di illuminazione.
Infine è stata ritirata per questioni tecniche una Mozione presentata dal M5S con la quale si intendeva realizzare un Osservatorio per monitorare i roghi tossici a Tor Sapienza.


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