Municipio XV. Torquati (PD): “Ama Dipartimento e Raggi convocati ma assenti alla Commissione regionale rifiuti

Redazione - 25 Giugno 2019

“Prendiamo tristemente atto dell’assenza di Ama, del dipartimento Ambiente di Roma Capitale e della Sindaca di Roma oggi convocati presso la Commissione regionale competente per approfondire il tema rifiuti in Municipio XV e rispondere ai legittimi dubbi che vengono dalla cittadinanza.

“Se avessero accettato l’invito, avrebbero certamente risposto alle tante domande che vogliamo fargli da tempo. Dall’area di trasbordo a Saxa Rubra, che dalle parole del Presidente del Municipio in commissione sembrerebbe confermata, fino all’inserimento dell’area di Pian dell’Olmo tra quelle disponibili per Roma Capitale. Non basta la bocciatura dell’impianto di Compostaggio di Cesano ed Osteria Nuova dagli stessi uffici del Comune di Roma che lo hanno proposto. Non bastano strade invase da rifiuti, topi e cinghiali. Non basta la Cassia che è tornata ad essere una discarica abusiva a cielo aperto. Non basta aver ostacolato in questi tre anni la raccolta differenziata. Oggi dobbiamo sopportare anche l’assenza delle Istituzioni romane e la loro totale mancanza di rispetto nei confronti di un territorio che chiede risposte e responsabilità chiare. Mai Roma ha vissuto una stagione così triste. Sono mesi che manca anche l’Assessore comunale competente per i rifiuti. A Roma nessuno parla, nessuno risponde, nessuno aiuta i cittadini a capire. Un atteggiamento degno di un’Amministrazione invisibile che, montando la rabbia della cittadinanza ed evitando qualsiasi nostro suggerimento, si prende anche il lusso politico di aprire la strada alle forze di destra e al populismo che li accomuna”.

Così in una nota Daniele Torquati, capogruppo in Municipio XV e membro della Segreteria romana del PD


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  1. Da cittadino romano ritengo che non possa essere data una risposta, ad un problema così grave, con una soluzione orribile e tanto distruttiva come quella delle discariche. Una volta nell’agenda della sinistra il tema della salute e dell’ambiente erano al primo posto. Oggi invece si riparla addirittura di discariche di servizio. Una soluzione da quarto mondo. Una bomba nucleare posta a pochi km da case e parchi naturali. Foriera di morti per cancro, di devastazione dei quartieri e del territorio. Di soluzioni alternative alle discariche di servizio ce ne sono (c’è una vasta documentazione tecnica che lo conferma).
    Spero che il PD riacquisti senno e gli ideali che ispiravano le sue battaglie e abbandoni per sempre la logica delle discariche.

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