Muore neonato per somministrazione latte via endovena

Sei persone indagate per omicidio
Enzo Luciani - 23 Luglio 2012

A causare la morte del neonato Marcus De Vega, il 29 giugno all’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, sarebbe stata la somministrazione di latte per via endovenosa al posto della soluzione prevista per la terapia a cui il neonato era sottoposto. E’ questa l’accusa che ha portato all’apertura di un’inchiesta per capire le responsabilità del personale ospedaliero.  Sei le persone attualmente indagate per omicidio. Il bimbo, figlio di una colf filippina, era nato all’ospedale Grassi di Ostia, prematuro di trenta settimane. I carabinieri del Nas hanno sequestrato nei giorni scorsi la cartella clinica del piccolo. I funerali si sono svolti il 3 luglio nello stesso ospedale in cui è avvenuta la tragedia. Il corpo di Marcus, dapprima inviato al cimitero di Prima Porta per essere cremato, è stato successivamente trasferito al Policlinico di Tor Vergata per l’autopsia, come disposto dal sostituto procuratore Michele Nardi.

Intanto la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario, presieduta da Antonio Palagiano, ha richiesto alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, una relazione in merito alla vicenda del neonato. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti