Musica in Festa nelle Sale e nei Giardini di Palazzo Farnese di Caprarola

Sabato 22 giugno e domenica 23 giugno 2013, grande musica, interpreti d’eccezione per una due giorni di musica ad ingresso gratuito a cura dell'Associazione Culturale Ottavia
di G. V: - 15 Giugno 2013

Evento da non perdere sabato 22 giugno e domenica 23 giugno 2013 con “La Musica in Festa nelle Sale e nei Giardini del Palazzo Farnese di Caprarola” la prestigiosa rassegna musicale giunta alla IV edizione organizzata dall’Associazione Culturale Ottavia, per la direzione artistica di Michela Caruso. Un fine settimana all’insegna della buona musica con quattro concerti in due giorni, tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Nelle sale e nei giardini del capolavoro architettonico del Vignola, vanto di tutto il Viterbese, si ripropone anche per il 2013 una “una stagione musicale”, nata nello spirito della Festa Europea della Musica, che vede l’adesione del Ministero dei Beni e Attività Culturali. Il programma è molto vasto ed originale con proposte musicali non scontate. Un omaggio alla grande musica melodrammatica, e non poteva essere altrimenti, è quello dedicato a Giuseppe Verdi, nel bicentenario della sua nascita con un concerto nel corso del quale verranno pagine celebri delle sue opere.

Musica in Festa si svolge in collaborazione con il Comune di Caprarola – Assessorato alla Cultura, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Lazio, con il patrocinio della Provincia di Viterbo, con il contributo della Fondazione Carivit – Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo e di Studio 12 – Associazione culturale diretta da Isabella Peroni.

L’edizione 2013 di Musica in Festa oltre di godere degli spazi rinascimentali dello splendido Palazzo Farnese permette poi di andare alla scoperta degli splendidi giardini sul retro della Palazzina del Piacere che saranno eccezionalmente aperti anche in notturna.

L’intensa due giorni di musica inizia sabato 22 giugno alle 21.15 con le sonorità barocche dell’Ensemble diretto da Rosario Cicero. Domenica 23 giugno alle 12 è in programma il concerto del Pizzico Ensemble che propone sonorità da strumenti antichi come mandola e clavicembalo. Alle 16 poi tutto Verdi con il concerto per il bicentenario della nascita. Quindi in chiusura alle 17,30 il Trio Miesavì con un repertorio di riscoperta musicale che va dalle villanelle alla napoletana, alle tammurriate e ai balli di autori dei secoli XVI e XVII.

Il Programma

Sabato 22 Giugno 2013 ore 21:15

Giardini – Apertura straordinaria

Ensemble di Chitarre barocche di Rosario Cicero

Ritmi di Danza e Voci dalle Strade alle Corti del XVII secolo

Musiche di S. De Murcia,­ G. Sanz, A. Kircher,­ G.P. Foscarini

Bus navetta per i giardini a cura del Comune di Caprarola sabato sera ore 20:45 con partenza dal piazzale di Palazzo Farnese.

Rosario Cicero: interprete del repertorio antico per chitarra, ha elaborato un originale stile esecutivo, sintesi di una costante ricerca delle tecniche strumentali e dell’estetica dell’epoca. Le sue esecuzioni, su copie fedeli di strumenti del ‘500 e del ‘600, hanno portato alla luce rare pagine di manoscritti e codici spesso dimenticati e mirano a restituire l’originario spirito delle antiche ‘intavolature’ per chitarra, svelando sempre vive e attuali analogie con il passato e la tradizione. La sua formazione musicale, completata nei corsi internazionali tenuti da Hopkinson Smith (Estoril, Tours, Roma), si è emancipata nel costante contatto con Giuliano Balestra, sotto la cui guida si è diplomato in chitarra e avviato allo studio della musica antica. Tiene regolarmente conferenze, seminari e corsi di interpretazione presso Accademie e Conservatori di Stato sulle musiche per chitarra del XVI e XVII sec. Esibitosi in importanti teatri nazionali ed esteri (Spagna, Stati Uniti, Francia, Croazia) ha effettuato registrazioni per la Discoteca di Stato e per la RAI (concerto in diretta radiofonica dalla Cappella Paolina del Quirinale) ed ha inciso per la casa discografica B.M.G., per la PLAYGAME, per la NICCOLO’ (GUITART COLLECTION) e, con la chitarra rinascimentale a quattro cori, per la OPUS 111 (premio Diapason d’oro con il progetto Napolitane ). Ha collaborato con l’etnomusicologo Ambrogio Sparagna su lavori teatrali e musicali, sottolineando le relazioni tra musica antica e stilemi della cultura popolare. Ha spesso proposto particolari strutture di concerto, creando interrelazioni tra poesia, musica e danza.

Domenica 23 Giugno 2013 ore 12

Sala di Giove

Concerto del Pizzico Ensemble

Lucia Franzina (Soprano), Luca Mereu (Mandola – Mandolino), Elisabetta Fardelli (Clavicembalo)

Musiche di A. Scarlatti, W.A. Mozart

Pizzico Ensemble: Nasce con l’intento di far conoscere un repertorio dedicato alle composizioni per mandolino con cembalo, voce e archi ormai dimenticato. Questo repertorio ha conosciuto il suo periodo d’oro nel XVIII secolo, quando, accanto ad una gran quantità di mandolinisti compositori troviamo nomi come Paganini, Beethoven, Scarlatti, Mozart, Vivaldi ed altri.

Il gruppo propone vari programmi con musiche di Mozart, Haendel, Vivaldi, Scarlatti, Guerra, Gervasio e Giuliano, oltre ad Anonimi del XVIII sec. Il Mandolino, pur essendo uno strumento popolare, è stato impiegato anche nella musica cosiddetta colta e, talvolta, anche nell’opera lirica. Lo stesso Antonio Vivaldi compose un concerto per mandolino (Concerto in Do maggiore Op.3 n.6) e due concerti per due mandolini ed orchestra. Mozart lo inserì nel suo Don Giovanni e Beethoven gli dedicò quattro sonatine. Il Clavicembalo, strumento a tastiera, a corde pizzicate, che precede il più noto pianoforte, ha la possibilità di essere impiegato sia come strumento concertante, che come strumento che effettua il basso continuo, insieme al violoncello, per accompagnare e sostenere il mandolino e la voce.

Domenica 23 Giugno 2013 ore 16:00

Sala del Mappamondo

Concerto in omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita

Maestro Antonio Pergolizzi (Pianoforte), Susanne Bungaard, (Soprano), Alessandro Fantini (Tenore), Alessandra Franceschi, (Mezzo Soprano), Howard Ray, (Basso)

Brani tratti da Traviata, ­ Don Carlos, Aida, Falstaff, Trovatore, Simon Boccanegra

Antonio Pergolizzi: Nato a Catania, si è diplomato in Pianoforte con G. Scotese, Clavicembalo con Paola Bernardi e Strumentazione per Banda con il Fulvio Creux. Ha studiato musica da camera con il Arnaldo Graziosi, Teoria e pratica della collaborazione pianistica con il Roberto Cognazzo presso l’Accademia Musicale Pescarese, Pratica del Basso Continuo con il Federico Del Sordo al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, ha seguito masterclasses di clavicembalo con Ch. Jaccottet e Andreas Stayer, completando la sua formazione con il conseguimento con il massimo dei voti e la lode della Laurea in Discipline Musicali a indirizzo Compositivo e Interpretativo con specializzazione in clavicembalo sotto la guida della di Fiorella Brancacci. Ha inoltre conseguito il Diploma di Archivistica presso la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio Segreto Vaticano. Particolarmente interessato alla musica per fiati e al mondo bandistico in genere, ha conseguito il Diploma Triennale di Alto Perfezionamento in Direzione di Banda sotto la guida del maestro Fulvio Creux presso l’Accademia Musicale Pescarese. Molto intensa la sua attività come pianista, clavicembalista, organista e direttore in Festival quali: Festival delle Ville Vesuviane, Estate Musicale Frentana, Festival Roma Barocca, TodiMusicFest, Festival di Taglicozzo, La Versiliana, Fontanone Estate di Roma. Ha effettuato tournée in Francia, Belgio, Canada, Giappone, Senegal, Russia, Israele, Svizzera, Corea del Sud. E’ stato titolare della classe di Clavicembalo ai corsi internazionali di perfezionamento di Montefiascone, di Direzione di Banda al I corso di perfezionamento per direttori di banda di Giardini Naxos (ME), e tiene regolarmente masterclasses di Direzione di Coro in Corea del Sud. E’ stato Maestro del Coro al tradizionale Concerto di Capodanno trasmesso in diretta RAI dal Quirinale diretto dal Maestro Walter Attanasi. Ha inciso per la casa editrice Tring un CD di trascrizioni operistiche per tromba e pianoforte curandone anche la revisione. Per l’Associazione “Musica per Credere” di Roma ha inciso dal vivo il quinto concerto brandeburghese di J.S.Bach e ha registrato per RadioUno, RAI2, RAISAT e RAI International. Nel 2003 il Teatro dell’Opera di Roma gli ha commissionato la trascrizione per orchestra di fiati della suite da “Il Gattopardo” di Nino Rota e della suite da “La vita è bella” di Nicola Piovani, poi eseguite nella Stagione del Teatro Nazionale. Ha collaborato a vario titolo con l’Opera de Nice, l’Oratorio Romano del Gonfalone, l’Orchestra della Televisione della Svizzera Italiana, l’Accademia Filarmonica Romana e, in qualità di recensore, con la rivista specialistica “I Fiati”. Dal 1990 ricopre l’incarico di Maestro Sostituto al Teatro dell’Opera di Roma.

Alessandra Franceschi, mezzosoprano, allieva di Angelica Tuccari, si afferma nel panorama internazionale operistico, lavorando con illustri direttori quali Zubin Mehta, Janos Acs, Renato Palumbo ed ancora Lucas Karitynos (Opera di Atene), Michel Sasson (Opera Carnegie Hall) e in prestigiosi teatri italiani quali il Comunale di Firenze, l’Opera di Roma, il Regio di Parma, ed esteri quali Bellas Artes di Città del Messico, il teatro Perez Galdos di Las Palmas e l’ Hallenstadion di Zurigo. Al Teatro Nacional di Brasilia è Ulrica in Un ballo in maschera di G. Verdi. Di recente è stato contralto solista nel Magnificat e Gloria di Vivaldi, con l’ Opera di Roma ed il Vicariato, diretta dal maestro Roberto Gabbiani.

Susanne Bungaard: Diplomata in canto presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma e specializzazione in canto Barocco presso il Conservatorio National di Metz in Francia. Svolge una carriera nternazionale dal suo debutto avvenuto in Francia nel 2001 sotto la direzione di Alberto Zedda come protagonista nel Opera “Olivo e Pasquale” di G.Donizetti. Ha collaborato con molti dei principali enti musicali nazionali ed internazionali. Il suo repertorio spazia dall’opera lirica al repertorio cameristico, oltre alla musica contemporanea e barocca. Insegna canto a i Corsi Preaccademici al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

Alessandro Fantini: ha studiato con il baritono Walter Alberti e si è perfezionato seguendo le master class di Luis Alva, Alessandro Corbelli, Claudio Desderi e Paolo Montarsolo. Nel 1996, al Teatro dell’Opera di Roma, ha frequentato il laboratorio “Opera Studio” e nel 1997, dopo la laurea in Economia e Commercio, ha debuttato, come baritono, al Festival “Opus” di Gattières, in Francia, nel ruolo del Dottor Malatesta (Don Pasquale). Interprete di alcuni tra i principali ruoli tenorili del repertorio operistico italiano: Alfredo (La Traviata), Pinkerton (Madama Butterfly), Cavaradossi (Tosca), Luigi (Il tabarro), Calaf (Turandot), Canio (Pagliacci), Turiddu (Cavalleria rusticana). Si è esibito su molti palcoscenici italiani ed esteri, fra i quali il Teatro Comunale di Firenze e il Teatro Regio di Torino. Ha collaborato con numerosi direttori d’orchestra fra i quali Nicola Luisotti, Massimo de Bernart, Claudio Desderi. E’ uno dei due ideatori del metodo di esercitazione e ausilio didattico per cantanti e strumenti solisti My Personal Conductor, le cui collane sono edite da Carisch.

Howard Ray: statunitense, Basso-Baritono, Attore e Pianista, allievo di Daniel Ferro e del celebre Ettore Campogalliani, maestro di Tebaldi, Scotto, Freni, Bergonzi, Pavarotti e tanti altri. Ha cantato nei teatri: Sao Paolo (Brasile), Teatro dell’Opera del Cairo, Settimana Musicale Senese, Brooklyn Academy of Music (New York), National Indoor Arena (Birmingham), Arena di Verona, Kentucky Opera (USA). Ha collaborato con numerose orchestre tra le quali: Orchestra Pablo Saraste (Pamplona), Orchestra di Campinas (Brazile), Orchestra Filarmonica di Città del Messico, Brooklyn Philharmonic Symphony Orchestra (New York), Santa Cecilia (Pamplona). E’ stato diretto, tra gli altri da Peter Maag, Lukas Foss, Yuri Siminov, Enrique Batiz, Ahmed Elsaed, Benito Juarez, Jacques Bodmer, Massimiliano Carrara. I suoi cavalli di battaglia sono Messa da Requiem, Rigoletto, Aida di Giuseppe Verdi.

Domenica 23 Giugno 2013 – ore 17:30

Sala di Giove

Concerto del Trio Miesavi’

Nora Tigges (Voce), Gian Michele Montanaro (Percussioni – Voce), Felice Zaccheo (Chitarra Classica – Mandola – Voce)

“Vurria Addeventare…” – Villanelle alla Napoletana, Tammurriate, Temi tradizionali da ballo di Autori Anonimi dei secoli XVI e XVII.

Nora Tigges: soprano, è particolarmente incline a sperimentarsi in situazioni dove una vocalità di impronta “popolare” può entrare in fecondo contatto con altri ambiti musicali, dai canti giullareschi medievali alle villanelle napoletane e alle ciaccone del barocco spagnolo, senza escludere incursioni nella musica colta contemporanea, nella canzone d’autore e nel teatro di ricerca. Come solista all’interno di diverse formazioni e compagnie teatrali, ha partecipato a numerose rassegne e festival nazionali e internazionali. Per il repertorio tardorinascimentale e barocco, nel 2005 ha collaborato con il prestigioso Ensemble Antiquaviva diretto da Rosario Cicero e Mario d’Agosto in Al ballo della Ciaccona. Ritmi di danza dalle strade ai palazzi della Spagna Barocca svolgendo concerti a Palazzo Barberini (Roma), al Museo dei Marmi di Carrara.

Gian Michele Montanaro: è uno dei massimi esperti di tamburello italiano. Straordinario conoscitore degli stili ritmico-melodici tradizionali del centro–sud Italia, ha sempre accompagnato la sua formazione tecnico-teorica ad una costante presenza “sul campo” in numerose feste e manifestazioni popolari, dove la tradizione ha conservato l’aspetto più autentico della propria musica, venendo così a contatto con i veri portavoce della cultura musicale tradizionale e acquisendone le conoscenze. Grazie a questi fattori, nel suo iter formativo, ha sviluppato una propria tecnica esecutiva, (divenuta oggetto di studio e di integrazione anche di altri percussionisti), tecnica nella quale il tamburello e la sua storia millenaria vengono adattati alle possibilità ritmiche di nuove culture e nuovi generi. E’ in assoluto il primo freestyler su tamburo a cornice italiano (innestando alla sua tecnica solistica caratteristiche acrobatiche).

Felice Zaccheo: inizia gli studi di chitarra moderna con Francis Koerber e per diversi anni si occupa di folk statunitense, di blues e funky, suonando sia la chitarra acustica che l’elettrica in varie formazioni attive negli anni 90. Dopo un quinquennio dedicato a tempo pieno al giornalismo per le pagine di Latina del quotidiano ‘Il Messaggero’ e al fotoreportage per varie testate nazionali, dal 2004 si dedica a tempo pieno all’attività di musicista, ‘specializzandosi’ nella musica popolare italiana e ampliando le conoscenze relative agli strumenti etnici e tradizionali italiani (chitarra battente, organetto, zampogna, ciaramella, tamburi a cornice). Dal 2002 studia e suona mandolino e plettri con Sonia Maurer in numerose situazioni che spaziano della musica classica alla canzone romana. E’ attualmente uno dei pochissimi suonatori italiani di chitarra portoghese, strumento che impiega nei modi tradizionali del fado di Lisbona e di Coimbra.

Ingresso libero per tutti i concerti fino ad esaurimento posti

www.assculturaleottavia.eu – info@associazioneculturale.eu


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