Mussolini-Rocca: “Con ultimo rimpasto Raggi certifica il fallimento”

Redazione - 26 Gennaio 2021

“Abbiamo faticato a ricostruire i numeri degli assessori che sono cambiati nella giunta Raggi tra quelli mandati via dalla Raggi e quelli che invece se ne sono andati sbattendo la porta e siamo arrivati a 24 con ben due cambi nel ruolo di vice sindaco. Non è andata meglio con tanti dirigenti capitolini chiamati a collaborare, tra questi capi di gabinetto e direttori di dipartimenti, per non parlare delle aziende di Roma Capitale”.

Così in una nota Rachele Mussolini, Consigliere Comunale della Lista Civica “Con Giorgia” e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, e Federico Rocca, responsabile romano Enti Locali FdI.

“Tre amministratori delegati di Atac – prosegue la nota – più qualche dirigente; due presidente e due AD di Acea cambiati seppur con motivazioni diverse, ma è in AMA che si raggiunge il record con ben 7 amministratori che si sono succeduti con continui cambi del CDA e tra i dirigenti. Le motivazioni dei cambi e degli addii sono diverse tra loro, alcune hanno assunto i contorni di vere e proprie telenovele con scambi di accuse anche molto gravi.

Senza entrare nel merito, appare chiaro che un cambio di assessori a 4 mesi dal voto non comporterà alcun beneficio alla risoluzione dei problemi di Roma ma si tratta solamente di un regolamento interno di conti in un M5S sempre più diviso ed agitato. In questi anni è emersa l’incapacità del M5S di governare la Capitale, così come della Raggi a poter assolvere un compito così duro e delicato quale è quello del sindaco di Roma.

Se lei resta lì e oltre 40 persone cambiano, la domanda sorge spontanea: ma sono tutte queste persone che non sanno assolvere ai propri compiti o è la Raggi al posto sbagliato? Noi propendiamo per la seconda ipotesi. Mentre si consumano vendette interne, mentre i grillini giocano con i loro equilibri interni in vista delle elezioni, mentre qualcuno trama per arrivare ad un accordo PD-M5S anche sul Campidoglio, fuori dal palazzo c’è una città in ginocchio, che soffre economicamente e socialmente, che continua ad avere problemi con la manutenzione, il decoro, la lotta al degrado, la sicurezza, il problema dei rifiuti e i noti problemi di ATAC e di Roma Metropolitane, che rischiano di fallire.

Non c’è più tempo da perdere e non c’è più la pazienza per poter tollerare gli atteggiamenti irresponsabili e inutili dell’amministrazione Raggi: i Cinque stelle si facciano da parte”.

 


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