Nasce Roma per tutti

Sportello per i cittadini disabili in piazza Caduti della Montagnola 40
Enzo Luciani - 17 Aprile 2012

Si chiamerà “Roma per tutti” e sarà uno sportello a sostegno di tutte le persone con disabilità. AMA, l’azienda per l’ambiente di Roma Capitale, dal 1° maggio 2012 metterà a disposizione gratuitamente dell’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) uno spazio presso la propria sede in piazza Caduti della Montagnola 40. I locali AMA, concessi gratuitamente in comodato d’uso, ospiteranno uno sportello sociale per i servizi di ascolto, informazione, incontro e consulenza destinato ai cittadini più sfortunati e alle loro famiglie: in particolare diversamente abili, persone affette da gravi infermità e anziani.

Lo sportello sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 18.00. Gli spazi UNITALSI saranno allestiti in due stanze al primo piano della sede AMA alla Montagnola. La struttura è attrezzata con scivoli e un ascensore per le persone con problemi di deambulazione. Lo scopo del progetto, annunciato oggi durante la presentazione del pellegrinaggio Nazionale Bambini in Missione di Pace, è quello di fornire un punto di riferimento per le fasce più deboli della popolazione e per tutte le persone – adulti e bambini – che a causa di handicap psichici o fisici, si trovano in stato di bisogno. Per l’UNITALSI la proposta di creare un polo informativo rappresenta una risposta al bisogno delle persone con disabilità o malattie rare e delle loro famiglie di ottenere consulenze gratuite e informazioni esatte, costanti, esaurienti, controllate e verificate, che consentano loro di raggiungere un maggior benessere psico – fisico, autonomia personale ed integrazione sociale. Il progetto ha anche la finalità di rendere possibile a queste persone e ai loro familiari di incontrarsi e confrontarsi sui problemi specifici della disabilità.

Ospitando “Roma per tutti”, che ha l’obiettivo di ridurre precise sacche di disagio e di emarginazione, AMA sottolinea la sua vocazione sociale, di azienda che ha come missione primaria l’erogazione su scala industriale dei servizi di igiene urbana e di tutela ambientale, ma intende contribuire fattivamente, se possibile, anche al benessere più generale della Capitale.

“Siamo felici di legare il nome dell’azienda a iniziative come questa che mettono al centro le persone – ha affermato l’amministratore delegato di AMA Salvatore Cappello -. Sempre nella sede della Montagnola, abbiamo assegnato anche uno spazio al Centro Astalli, che assiste i rifugiati. Vogliamo che l’immagine di Ama sia associata al concetto di accoglienza, perché il grado di decoro di una città si misura anche nella capacità di assistere chi è meno fortunato. Sono orgoglioso del contributo dato dalla società che amministro, e credo che sarà l’inizio di una collaborazione sui temi sociali ancora più ampia”.


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