Natale, Ecoitaliasolidale: l’albero sia rigorosamente naturale

Ma anche i regali e i presepi siano scelti in modo da contribuire a diffondere la cultura e l’educazione ambientale tra i giovani
Redazione - 28 Novembre 2017

“Per l’ormai vicino allestimento dell’albero di Natale la prima scelta da fare è quella di utilizzare alberi naturali”, l’invito viene dal Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale, che prosegue: “acquistati da venditori autorizzarti, non alberi con le radici recise e  di curarli adeguatamente durante la permanenza nelle nostre abitazioni.”

“L’albero naturale – spiega il presidente del Movimento, Piergiorgio Benvenuti –solitamente proviene da coltivazioni dedicate e spesso situate in zone collinari o
montane altrimenti destinate all’abbandono e al conseguente degrado
idrogeologico”.

“Evitiamo quindi – prosegue Benvenuti – di acquistare alberi di Natale sintetici, magari da venditori abusivi, alberi in plastica pericolosi per la salute in molti casi con importazioni irregolari. Sono alberi finti di plastica che non solo consumano petrolio e liberano gas ad effetto serra per la loro realizzazione ed il successivo trasporto, ma impiegano oltre 200 anni prima di degradarsi nell’ambiente”.

La raccolta dopo le Feste

“Al termine delle festività  organizzeremo dei centri di raccolta dove siamo presenti, da Roma a Pantelleria, anche in collaborazione con altre Associazioni,  oppure invitiamo ad utilizzare gli altri circuiti di raccolta degli alberi che solitamente vengono organizzati”.

Giochi e presepi che rispettino la natura

Il Movimento in questo periodo ha lanciato altre due iniziative rivolte ai genitori e agli educatori: “Difendiamo l’ecosistema giocando” e “Il presepe naturale”.

Con “Difendiamo l’ecosistema giocando” l’invito e quello di regalare per le feste natalizie giochi e videogiochi progettati per insegnare la difesa della natura,
l’ambiente e la salvaguardia degli animali che rischiano l’estinzione. Mettendo al bando ogni gioco violento o composto da materiale non conforme alle leggi vigenti che in alcuni casi può risultare pericoloso o nocivo per i  bambini.

“Infine – conclude Benvenuti – invitiamo soprattutto i genitori a creare insieme ai loro bambini il presepe, utilizzando il più possibile prodotti che si trovano in natura come il muschio, le bacche, il legno, la frutta secca, o comunque materiali di recupero e che si possono  riciclare, senza diventare immediatamente rifiuto. Le nostre iniziative hanno duplici aspetti di sicurezza, di legalità, a difesa dell’ambiente ed a contribuire a diffondere la cultura e l’educazione ambientale soprattutto fra i giovani che sono fortemente attratti dai simboli della Festa come l’albero, il presepe, i regali.”


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