Nel nero degli abissi di François Morlupi al Centro Fidia-Museo Nena

La presentazione del libro mercoledì 13 aprile 2022 alle ore 19.30 in via E. D’Onofrio 35 (Galleria, di fronte a Punto Casa)  
Federico Carabetta - 11 Aprile 2022

Al Centro Fidia-Museo Nena in via E. D’Onofrio 35 (Galleria, di fronte a Punto Casa), mercoledì 13 aprile 2022 alle ore 19.30, presentazione del libro Nel nero degli abissi di François Morlupi,  in compagnia dell’Autore.

La presentazione sarà allietata dall’esibizione al pianoforte di tre giovani promesse-realtà della vicina Scuola di Musica Anton Rubinstein: Sofia Capotosti, Flavia di Febo, Emanuele Mastrototaro.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti compatibilmente con le vigenti leggi anti-Covid. Per chi vorrà, sarà possibile acquistare il libro.

IL LIBRO

Il grande parco di Villa Pamphilj, a due passi dal Vaticano, ha due volti molto diversi: di giorno è un giardino che accoglie bambini, anziani e sportivi; di notte si trasforma in rifugio per senzatetto, drogati e prostitute. All’alba di una gelida mattina di gennaio, una di loro viene trovata senza vita, brutalmente uccisa con un’arma da taglio. La vittima aveva poco più di vent’anni, viveva da sola, si vendeva per pagarsi l’università e sperare in un futuro diverso. L’omicidio sconvolge il commissario Ansaldi e i suoi agenti, perché apre uno squarcio inatteso di disperazione nella tranquilla routine del loro quartiere. In più, arriva proprio nel momento peggiore, a due settimane da un delicato vertice politico tra i principali capi di Stato europei, con gli occhi del mondo puntati sulla capitale. Per scongiurare clamori, le autorità cittadine vogliono che l’indagine si concluda rapidamente e in silenzio: per i Cinque di Monteverde è appena iniziata una terribile corsa contro il tempo. Con la miscela di tensione e ironia che caratterizza la sua scrittura, Morlupi torna a raccontare le contraddizioni di Roma e le oscurità psicologiche in cui l’animo umano rischia costantemente di precipitare.

Un quintetto affiatato quello del Commissariato di Monteverde a Roma costretto suo malgrado a suonare uno spartito duro che ciascuno dei componenti avrebbe preferito non suonare. Ma fa parte del lavoro. Un quintetto di antieroi o di comuni mortali obbligati a combattere miserie e mali rapportabili ai limiti dell’umano, per di più in una routine forzata, a scadenza determinata, in una Roma decadente e pure tanto amata.

L’autore ama le citazioni, tutte felicissime, che spaziano dall’arte alla psichiatria. Traspaiono poi altre velate citazioni-omaggio a Camilleri e a Rex Stout. E il geniale italo-francese Morlupi riesce a impastare e a far proprio un giallo d’azione e un giallo intellettuale puntando in completa autonomia al capolavoro.

Un poliziesco dove non abbondano parolacce. Infine simpatia e nostalgia per il quartiere di Colli Aniene. Per quattro volte uno dei protagonisti viene chiamato “il poliziotto di Colli Aniene”.  E in un romanzo giallo non è poco per un quartiere romano che è impegnato a preparare i festeggiamenti dei suoi primi 50 anni.

L’AUTORE

François Morlupi. Classe 1983, italo-francese, lavora in ambito informatico in una scuola francese di Roma.
Prima di questo ha scritto due romanzi, che per mesi sono stati sempre ai primi posti delle classifiche ebook, diventando un caso editoriale.

 

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