Nella Capitale rinasceranno cinque luoghi abbandonati

Al via bando internazionale Reinventing Cities per progetti di rigenerazione urbana all’insegna della sostenibilità ambientale
Redazione - 4 Dicembre 2019

Entra nel vivo il programma ReinvenTIAMO Roma per la rinascita di spazi abbandonati, grazie al bando internazionale Reinventing Cities – avviato dalla C40 Cities Climate Leadership Group – per progetti di rigenerazione urbana all’insegna della sostenibilità ambientale. Un processo open source, pensato per divenire veicolo verso la creazione, in diverse città del mondo, di ambienti urbani privi di emissioni di carbonio, resilienti e sostenibili.

Un nuovo approccio alla città basato sulla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato. Gli obiettivi deI bando internazionale: stimolare sviluppi innovativi a zero emissioni di carbonio a livello globale; attuare le migliori idee per trasformare siti sottoutilizzati in baluardi di sostenibilità e resilienza favorendo, al tempo stesso, la collaborazione attiva tra pubblico e privato.

Roma Capitale partecipa – insieme ad altre otto città del mondo – al concorso con il programma ReinvenTIAMO Roma, destinato a svilupparsi partendo da una call per progetti innovativi: saranno richieste “manifestazioni di interesse” e verranno attuate procedure concorrenziali rivolte a investitori, operatori, progettisti in dialogo con l’amministrazione pubblica e le comunità. I team partecipanti dovranno avanzare proposte creative in termini di contenuti e forma, nonché dimostrare che sia possibile ottenere elevate prestazioni ambientali producendo un’architettura di alta qualità e benefici diffusi.

Cinque gli  immobili in gara: istituto Vertunni nel Municipio V, ex Filanda nel Municipio VII, ex Mercato di Torre Spaccata nel Municipio VI, Mira Lanza nel Municipio XI, stazione Tuscolana nel Municipio VII (in partnership con FS Sistemi Urbani – Gruppo FS Italiane).

Lo scopo è individuare le funzioni migliori (le più condivise e sostenibili in termini economico-sociali-ambientali) da attribuire ai luoghi, rigenerandoli. Si punta così a promuovere un’azione coordinata di trasformazione urbana, coinvolgendo tra l’altro enti pubblici e organizzazioni rappresentative dell’imprenditoria.

Il bando si divide in due fasi principali: la prima è la fase delle “manifestazioni di interesse”, la seconda è quella in cui si presentano le proposte. Ecco le tappe del cronoprogramma:

 

–     4 dicembre 2019: lancio della manifestazione di interesse

 

–      maggio 2020: presentazione delle manifestazioni di interesse

 

–      entro luglio 2020: analisi delle manifestazioni di interesse

 

–      luglio 2020: lancio della fase “Proposta”

 

–      dicembre 2020: presentazione delle proposte

 

–      febbraio 2021: giuria per analisi delle proposte e selezione finale

 

“È una sfida importante non solo per Roma”, dichiara la sindaca Virginia Raggi,  “ma per tutte le città che hanno voglia di mettere in campo azioni concrete per agire sui cambiamenti climatici, a tutela e salvaguardia dell’ambiente. Vogliamo allo stesso tempo migliorare la vita dei cittadini, restituendo loro spazi abbandonati e riqualificandoli. L’obiettivo è individuare le funzioni migliori per la trasformazione dei luoghi, condivise e sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Per Roma si tratta di un’occasione per puntare sulla rigenerazione urbana, migliorando sempre di più la città grazie a progetti innovativi unici”.

 

Tutto su Reinventing Cities navigando il portale dedicato .

 


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