Nessun nuovo posto disponibile nel 2021 per le Materne Franceschini e Sommovigo a causa dei lavori

Antonio Barcella - 8 Gennaio 2021

Una gran brutta sorpresa per quei genitori che per primi hanno provato ad iscrivere i loro bambini alla Scuola dell’Infanzia Capitolina di Colli Aniene. Ben 2 scuole del quartiere, che in genere accoglievano 30 bambini nella Franceschini e 60 nella Sommovigo, non hanno alcun posto disponibile a causa di lavori straordinari programmati.

Circa 90 posti in meno nelle materne comunali del quartiere che mettono in difficoltà ed in apprensione tante famiglie riducendo la disponibilità delle strutture. In particolare nella scuola dell’infanzia Franceschini di via Gullo sono previsti lavori di manutenzione straordinaria che contemplano la riapertura della scuola nel mese di marzo del 2022, fatti salvi imprevisti in corso d’opera o variazioni di programma. Un minor impatto nei tempi per i lavori nella scuola dell’infanzia Sommovigo, dove la riapertura è prevista per il 15 di ottobre 2021, ma non avrà comunque posti disponibili perché la struttura dovrà accogliere i bambini riconfermati alla frequenza per la scuola Franceschini.

Come accogliere questa notizia? Se da una parte possiamo ritenerci più che soddisfatti che finalmente si metta mano ad edifici scolastici che avevano un impellente bisogno di lavori di manutenzione straordinaria, dall’altra dobbiamo costatare che non è stato comunicato nessun piano alternativo che possa andare incontro alle esigenze di tanti genitori che si sono trovati spiazzati dalla limitazione dei posti disponibili. Sarebbe stato preferibile accettare comunque le iscrizioni e trovare le aule necessarie in altre scuole del quartiere che ne hanno la disponibilità per poi spostarli nelle strutture di preferenza al termine dei lavori.

Forse c’è ancora tempo per farlo senza sottoporre le famiglie a questo problema. Consigliamo alle famiglie che si sono rivolte a noi segnalando le proprie difficoltà di contattare il Municipio e l’Ufficio Scuola per trovare insieme a loro una soluzione.

 

Antonio Barcella


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