Nessun pedaggio per il G.R.A. della Capitale

Il Sindaco Alemanno replica alla proposta del sottosegretario Castelli: "esclusa la possibilità di far pagare il G.R.A. ai romani"
A.M. - 21 Agosto 2008

E’ la solita storia. Si buttano lì proposte, si affermano nuovi provvedimenti che poi vengono, immediatamente, smentiti da qualcun altro. Questa volta a scatenare la polemica è il sottosegretario alle Infrastrutture, Castelli, che ha annunciato in un’intervista la possibilità di rendere a pagamento alcuni tratti autostradali, ora gratuiti. Il leghista giustifica la proposta a causa del bisogno finanziario del Paese per la realizzazione di nuove infrastrutture.

E dichiara: "I milanesi pagano la Tangenziale, i romani invece non pagano il Raccordo Anulare". Ma questa affermazione proprio non è piaciuta al Sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha, subito, tranquillizzato i suoi cittadini. “E’ assolutamente esclusa l’idea che si possa pagare il pedaggio sul Gra – ha dichiarato in una nota il Sindaco di Roma. “Il sottosegretario Castelli non conosce gli esatti termini della questione, infatti il Gra che è gestito dall’Anas e non dalle Autostrade ha, da sempre, avuto una funzione di unico collegamento urbano tra le diverse vie consolari e, di conseguenza, non può essere considerata un’autostrada dall’utilizzo facoltativo e quindi sottoponibile a pedaggio".


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti