Nessuno tocchi i manager di Stato – Ok – Spudorato Pierferdy – … e una

Fatti e misfatti di luglio 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 16 Luglio 2012

Nessuno tocchi i manager di Stato

"Con il decreto cosiddetto "Salva Italia" convertito in legge alla fine del dicembre scorso – è stato ricordato – il Governo Monti aveva opportunamente deciso il ridimensionamento delle retribuzioni dei "managers" delle imprese statali come – ad esempio – l’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, di Poste italiane, Massimo Sarmi, di Consap, Mauro Masi, del Poligrafico dello Stato, Maurizio Prato, dell’Inps, Antonio Mastrapasqua. Bene. Sono stati operati, dopo quasi sette mesi dalla decisione, questi opportuni ridimensionamenti?"

La risposta, purtroppo, è no. Perché c’è stato un primo rinvio a marzo, un secondo a maggio, un terzo a chissà quando. Cosicché i signori amministratori delegati delle imprese statali hanno continuato a percepire i loro scandalosi compensi milionari e stanno ora per godersi, felici e tranquilli, le loro vacanze nemmeno troppo meritate. Sarebbe interessante conoscere perché, al contrario, i ridimensionamenti e i sacrifici decisi per decreto dal Governo nei confronti dei cittadini – anche dei meno abbienti – vengano imposti ed applicati immediatamente. Senza tanti rinvii, cioè, e senza tanti riguardi. Tutt’ al più, semmai, con una lacrimuccia o una faccia contrita di qualche ministro.

Ok

Gli ho dato l’ok – ha fatto sapere il medico personale di Silvio Berlusconi, il dottor Alberto Zangrillo – perché lui è pronto per una nuova campagna elettorale e per interpretare di nuovo una vita da protagonista".

Silvio Berlusconi, tuttavia, sarebbe più tranquillo, se a dargli l’ok fossero, anche, tutte le correnti del Pdl. A cominciare da quella degli ex An.

Spudorato Pierferdy

"Silvio Berlusconi – ha ironizzato Pierferdinando Casini – ecco il nuovo che avanza".

Adotta Abitare A

Non si può ritenere, effettivamente, che Silvio Berlusconi costituisca una novità nella politica italiana. Silvio Berlusconi, però, è sceso in politica diciotto anni fa, Pierferdinando Casini – prima come portaborse di Arnaldo Forlani, poi come deputato – è invece in politica, ormai, da ben 42 anni. Ma allora, il Cavaliere gli piaccia o non gli piaccia, che cos’ha da ironizzare?

… e una

"Nicole Minetti – ha deciso il segretario del Pdl, Angelino Alfano – dovrà lasciare il suo incarico dopo il rinvio a giudizio per i presunti festini nella villa di Arcore".

Daniela Santanché, la quale si era detta d’accordo con la ripresa nell’incarico di Silvio Berlusconi, ma in tandem con una donna, ha subito sposato la decisione di Angelino Alfano: Nicole Minetti … e una. Una di meno a pretendere di correre sottobraccio al "suo" Cavaliere. 


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