New Balance è il nuovo sponsor tecnico della Maratona di Roma

Siglato un accordo di cinque anni tra l'organizzazione dell'evento sportivo e la multinazionale di abbigliamento di Boston
di Aldo Zaino - 3 Ottobre 2013

L’evento sportivo più partecipato d’Italia, nonché una tra le prime maratone al mondo per numero di partecipanti e prestigio, ossia la IAAF Gold Label Maratona di Roma, ha siglato un accordo con la New Balance Inc. Cinque anni di partnership, dall’edizione del 2014, la 20esima, a quella del 2018, con un obiettivo reciproco: far crescere ancora la Maratona di Roma e contribuire a far diventare New Balance l’azienda leader nel mondo del running.

logonewbalanceEnrico Castrucci, presidente Maratona di Roma ha affermato: “L’ingresso di un brand prestigioso come New Balance. È un’occasione straordinaria per fare un ulteriore salto di qualità e penetrare sempre di più nei mercati internazionali con il nostro evento, ormai riconosciuto come uno dei più prestigiosi del mondo. Ringrazio i dirigenti della multinazionale di Boston che hanno creduto in noi investendo importanti risorse non solo economiche ma anche in termini di professionalità. Insieme, ne sono certo, riusciremo a raggiungere traguardi di alto profilo. Ringraziamo il precedente partner tecnico per il contributo fornito alla crescita del nostro evento”.

“La New Balance è entusiasta di diventare lo sponsor tecnico di abbigliamento sportivo della Maratona di Roma, la maratona leader in Italia con un prestigio e un appeal mondiale – ha dichiarato Alan Hed, Vice Presidente Esecutivo Internazionale per New Balance – La New Balance rappresenta una delle marche di atletica globali maggiormente in crescita e la fama della Maratona di Roma ci permetterà di continuare ad espandere la nostra presenza internazionale nella corsa e ad evidenziare le caratteristiche del nostro abbigliamento e delle nostre calzature innovative”.

Per celebrare l’accordo, il sito ufficiale della Maratona di Roma (www.maratonadiroma.it) sarà personalizzato New Balance.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti