Niente più Roma per tre anni per l’impreditore salito sulla cupola di San Pietro

Dopo 27 ore di protesta scende l'imprenditore triestino e la Questura di Roma dispone il rientro immediato nel comune di residenza
di M.G. T. - 5 Ottobre 2012

Divieto di ritorno nella Capitale per la durata di tre anni e foglio di via obbligatorio con rientro immediato nel proprio comune di residenza. Questo il provvedimento disposto dalla Questura di Roma verso l’impreditore triestino Marcello Di Finizio che, martedì 2 ottobre 2012, era salito sulla Cupola di San Pietro per protestare contro la direttiva europea Bolkenstein, che prevede la messa all’asta delle concessione balneari entro il 2015. 

L’uomo è rimasto sulla cupola per 27 ore, dove è stato assistito da personale medico e dei Vigili del Fuoco dello Stato Pontificio, e solo dopo diversi tentativi da parte dei ministri italiani Piero Gnudi e Enzo Moavero con la promessa di un incontro a Palazzo Chigi ha deciso di abbandonare la pericolosa postazione.

Ricordiamo che Di Finizio non è nuovo a simili contestazioni, già lo scorso luglio, l’uomo era riuscito indisturbato a raggiungere la cima del Cupolone per una mini- protesta di 4 ore sempre con in mano il suo fedele striscione dove campeggia la scritta:"Help!!! Basta Monti, basta Europa, basta multinazionali."

 

 


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