No a nuove edificazioni nell’Agro Romano

No alla manovra urbanistica preelettorale di Alemanno da: TerritorioRoma - Ass. Idee in corsa - Movimento Atuttaleur - Campo Trincerato Roma – Comitato Uso Pubblico delle Caserme – Comitato per la tutela del Parco dell'Acquafredda
Comunicato stampa - 2 Dicembre 2012

Riceviamo e pubblichiamo

Il 29 novembre 2012 la maggioranza ha provato a mettere all’ordine dei lavori dell’Assemblea Capitolina una serie di delibere urbanistiche in deroga agli strumenti vigenti ed entro gennaio 2013 vuole approvare una complessa e dirompente manovra urbanistica ai danni sopratutto dell’Agro Romano.

Questo atteggiamento della Giunta Alemanno è molto grave in quanto dimostra la volontà di continuare a forzare i regolamenti comunali per approvare tutta una serie di atti deliberativi in variante al piano regolatore generale e al Piano Territoriale Paesistico Regionale comportando milioni di metri cubi in aggiunta ai pesi insediativi già previsti.

E’ il caso della delibera su compensazione M2 Santa Fumia – Via di Brava, modifica della delibera 118/07 del Velodromo, raddoppio della Centralità di Romanina, Water Front di Ostia, Compensazione APSA- Acquafredda, controdeduzione alla delibera 8/2010 sulla valorizzazione delle aree militari dismesse, scambio immobiliare relativo ai mercati Metronio, Pinciano e Trieste.

Ancora più grave appare inoltre la volontà dell’Amministrazione Comunale di approvare in giunta Capitolina, dopo aver determinato l’idoneità alla trasformazione edilizia di oltre 2.300 ettari di aree agricole a seguito del bando sull’housing sociale, l’attuazione di un primo pacchetto di circa 50 aree agricole.

Quindi è chiaro: il Sindaco e la sua Giunta vogliono lasciarci Roma in espansione sull’Agro Romano ed ipotecare la città consolidata con un pericoloso approccio immobiliaristico.

Noi crediamo che è finito il tempo dell’espansione della Città di Roma e che è necessario puntare alla riqualificazione del territorio perseguendo innanzitutto l’interesse pubblico, e su questo obiettivo chiediamo a tutti, non solo di contrastare la manovra urbanistica della Giunta Alemanno, ma anche di mobilitarsi nei territori e in ogni altra sede per affermare un’altra idea di pianificazione generale.

Pertanto si fa appello al senso di responsabilità di ogni singolo consigliere capitolino per evitare alla città di Roma questa devastante manovra urbanistica ed in particolar modo si chiede alla forza di opposizione più numerosa che siede in Campidoglio di operare, come sulla vicenda ACEA, con continuità e determinazione per impedire la votazione di tali delibere.

Inoltre chiediamo che il Consiglio Regionale, in ambito della prossima manovra finanziaria, approvi una necessaria modifica alla Legge Regionale 24/98 in quanto è forte il rischio di vedere decadere il PIANO TERRITORIALE PAESISTICO REGIONALE (ancora non contro dedotto e non vigente dopo cinque anni dalla sua adozione in Giunta Regionale) comportando di fatto un caos normativo senza precedenti.

TerritorioRoma – Ass. Idee in corsa – Movimento Atuttaleur – Campo Trincerato Roma – Comitato Uso Pubblico delle Caserme – Comitato per la tutela del Parco dell’Acquafredda.

Per info: info@territorioroma.it 


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