No alla la chiusura del reparto chirurgia vascolare del Casilino

Il presidente del VII municipio Roberto Mastrantonio rivolge un appello alla mobilitazione per scongiurare il rischio per 900 mila cittadini
Enzo Luciani - 12 Dicembre 2012

"La notizia della possibile chiusura del reparto di chirurgia vascolare del Policlinico Casilino, tra le poche eccellenze della nostra città, mostra la scarsa considerazione nei confronti dei cittadini da parte di Comune e Regione".

Lo afferma Roberto Mastrantonio, Presidente del Municipio Roma VII che prosegue così: "I tagli rischiano di lasciare sguarniti i servizi su un territorio amplissimo, su cui insiste la maggior parte della popolazione romana. Dopo esseremi battuto nei mesi scorsi per mantenere aperto il Consultorio di via Molfetta, sono più che mai intenzionato a impedire questi ulteriori tagli sulla sanità. L’unica certezza di questa politica è mettere a repentaglio la salute dei cittadini. Rivolgo un appello alle istituzioni e ai cittadini affinché si mobilitino per tenere aperta l’unità di chirurgia cardiovascolare del Policlinico Casilino, così come quella del Pertini, che pure rischia di saltare".

Mastrantonio conclude:"Con i tagli previsti saranno circa 900.000 i cittadini a rimanere privi di cure in caso di necessità. Il territorio dei municipi V-VI-VII-VIII e X, un numero pari alla popolazione di Firenze e Bologna. Per non parlare del personale medico altamente qualificato che rischia di essere messo in mobilità o addirittura licenziato".  


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