Non mandiamoli al canile

Il c.d.q di Torpignattara lancia l'appello per l'adozione di tre cani rimasti presso la struttura di via Erasmo Gattamelata
Enzo Luciani - 13 Febbraio 2013
Martedì 19 febbraio scatterà lo sfratto definitivo per la struttura psichica di via Erasmo Gattamelata. I pazienti sono stati trasferiti da tempo ma i cani utilizzati per la pet therapy sono stati lasciati lì, fortunatamente assistiti dalle cure di due volontari. Ora però è lotta contro il tempo per fare in modo che gli ultimi tre cani rimasti non finiscano al canile.    Così una bella storia di amore, dedizione e fedeltà nata, ancora una volta, dalla capacità di questi meravigliosi animali di donare, chiedendo pochissimo in cambio, rischia di trasformarsi nell’ennesimo caso di abbandono e ingratitudine.    Si tratta infatti di cani abituati a interagire e allo scambio affettivo  con le persone, alcune delle quali  hanno tratto un beneficio non solo emotivo ma anche terapeutico da questa convivenza. Portarli al canile sarebbe un atto disumano e significherebbe procurargli un trauma e una sofferenza enormi . "Sarebbe veramente vergognoso se questi cani finissero la loro vita in un canile" dichiara Valentina Coppola, presidente di EARTH” l’Associazione  che insieme al Comitato Torpignattara e a tante persone di buona volontà sta  seguendo la vicenda.   La richiesta unanime  è che lo sfratto venga rinviato affinché i tre cani rimasti, come gli altri, possano trovare una sistemazione adeguata presso privati o in strutture di accoglienza per anziani tenuto conto che rappresentano, prima di tutto, una risorsa preziosa.   Per informazioni: 333.4283821  

 


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