

Un’iniziativa che guarda il futuro, accompagnando la città verso la scadenza del 3 agosto 2026, data oltre la quale le vecchie carte d’identità cartacee non saranno più valide
Sportelli aperti fino a sera, file ordinate e appuntamenti esauriti in pochi minuti: la Notte Bianca della Carta d’Identità Elettronica si è rivelata una risposta concreta alle esigenze di migliaia di romani che, durante la settimana, faticano a trovare il tempo per accedere ai servizi anagrafici.
Un’iniziativa che guarda anche al futuro, accompagnando la città verso la scadenza del 3 agosto 2026, data oltre la quale le vecchie carte d’identità cartacee non saranno più valide.
L’avvio simbolico dell’iniziativa si è svolto nel VII Municipio, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore alle Periferie e ai Servizi delegati, Pino Battaglia, a testimonianza dell’importanza strategica del progetto.
«Una bellissima iniziativa – ha dichiarato il sindaco Gualtieri – che amplia ulteriormente le possibilità per i cittadini di ottenere un documento fondamentale, grazie all’impegno dei dipendenti capitolini. Continuiamo a lavorare con numeri in crescita e tempi che si riducono».
Un successo confermato dai dati: 639 appuntamenti disponibili nei 10 Municipi coinvolti sono andati esauriti in appena mezz’ora dall’apertura delle prenotazioni. «Un segnale chiaro di quanto questo servizio sia atteso e necessario», ha sottolineato l’assessore Battaglia. «La buona riuscita della Notte Bianca delle CIE dimostra quanto sia importante rafforzare la nostra capacità di risposta ai bisogni dei cittadini».
Nel corso del fine settimana, grazie alle aperture straordinarie dei Punti Informativi Temporanei (PIT), agli open day e alla Notte Bianca, Roma Capitale ha emesso complessivamente circa 2.000 Carte d’Identità Elettroniche.
Un modello organizzativo unico nel panorama nazionale: Roma è stata infatti l’unica città in Italia ad attivare nel weekend un sistema così articolato, a conferma di un elevato livello di coordinamento e attenzione verso l’utenza.
«Desidero ringraziare i Presidenti dei Municipi e tutti i dipendenti di Roma Capitale – ha concluso Battaglia – che con professionalità e disponibilità hanno reso possibile questa iniziativa. Il grande riscontro dei cittadini ci indica chiaramente la strada da seguire: nei prossimi mesi continueremo a portare i servizi sempre più vicino alle persone».
La Carta d’Identità Elettronica non è solo un documento di riconoscimento, ma rappresenta anche un tassello centrale dell’identità digitale: consente infatti di accedere in modo semplice e sicuro ai servizi online della Pubblica Amministrazione, svolgendo le stesse funzioni dello SPID. Un piccolo documento, dunque, ma sempre più indispensabile nella vita quotidiana dei cittadini.
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