

Surreale inseguimento tra le auto nel quadrante meridionale della Capitale. Gli equini, bardati per la Festa della Repubblica, sono scappati da Caracalla
Una scena fuori da ogni schema logico, a metà strada tra la pellicola cinematografica e l’allucinazione notturna, ha tenuto svegli automobilisti e residenti del quadrante meridionale della Capitale.
Nel cuore della notte, un nucleo di cavalli da cerimonia è riuscito a sfuggire al controllo dei propri conduttori, riversandosi a pieno galoppo lungo le principali arterie stradali di Roma Sud e costringendo le forze dell’ordine a un prolungato e delicatissimo inseguimento urbano per motivi di sicurezza pubblica.
Le prime chiamate di emergenza al numero unico 112 sono scattate da diverse zone consecutive della città.
Gli imponenti quadrupedi sono stati avvistati inizialmente nell’area dell’Eur e dell’Infernetto, transitando per via Pindaro, via Jacopo da San Cassiano (già via Beccari) e viale Asia, per poi immettersi direttamente sulla via Cristoforo Colombo, il nevralgico asse di collegamento ad alto scorrimento che collega il centro cittadino al litorale di Ostia.
Secondo quanto ricostruito nelle ore successive dalle autorità competenti, gli animali appartengono ai reparti ippomontati istituzionali ed erano stati temporaneamente concentrati nei pressi delle Terme di Caracalla.
Il loro posizionamento rientrava nel quadro delle prove generali e dei preparativi logistici connessi alla solenne parata militare del 2 giugno, anniversario della Festa della Repubblica.
Per cause ancora al vaglio dei comandi operativi, il gruppo di equini ha improvvisamente scartato di lato, rompendo i ranghi del cordone di contenimento e disperdendosi nell’oscurità tra le corsie automobilistiche, ancora parzialmente decorate con le bardature e i finimenti tipici delle cerimonie di Stato.
I video amatoriali registrati dai conducenti increduli hanno immediatamente invaso le piattaforme social, mostrando la surreale sequenza delle pattuglie a sirene spiegate impegnate a scortare e rallentare gli animali per scongiurare impatti fatali.
L’allarme ha attivato un imponente dispositivo di sicurezza coordinato che ha visto convergere sul posto le gazzelle dei Carabinieri, le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale e il personale veterinario specializzato dei nuclei ippomontati dello Stato.
Gli agenti hanno provveduto a canalizzare temporaneamente il traffico veicolare, creando dei veri e propri sbarramenti stradali per rallentare la corsa della mandria isolata.
Il singolare inseguimento si è concluso felicemente prima dell’alba, con il totale recupero di tutti i cavalli, progressivamente bloccati e messi in sicurezza in aree recintate lungo la Colombo.
Fortunatamente il bilancio finale non registra alcun ferito né tra i conducenti delle vetture né tra gli animali stessi, apparsi visibilmente stressati ma privi di lesioni.
Si registrano unicamente danni materiali minori, limitati a specchietti retrovisori spezzati e lievi ammaccature sulle fiancate di alcune automobili che si trovavano in transito sulla carreggiata interna al momento del passaggio dei cavalli.
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