Numerose pedane sulla carreggiata stradale. che fare?

Una lettera del Consigliere del 2° municipio Massimo Inches
Enzo Luciani - 20 Luglio 2009

Gentile Redazione

In merito al problema delle numerose pedane sulla carreggiata stradale, autorizzate dalla precedente amministrazione Bottini, ed ora confermate dalla presidente Sara De Angelis, ho recepito il problema del rischio per l’eventuale intralcio ai mezzi di soccorso, in casi come avvenuti al Pantheon, ed è stato discusso in commissione Sicurezza del 2° municipio in data 16 Luglio.

Erano presenti, oltre allo scrivente, il presidente Roberto Cappiello, i consiglieri d’opposizione Lay e Bottini ed un capitano della polizia municipale.

Alla mia richiesta di istituire una commissione tecnica, composta soprattutto da personale dei Vigili del Fuoco, ho ricevuto un netto rifiuto da parte dei due membri del centro-sinistra, mentre il funzionario municipale ha riferito che in caso di disgrazia le attuali pedane non sarebbero un problema, in quanto hanno una larghezza massima di mt. 1,50 e che il vero pericolo è rappresentato dalle auto in sosta in seconda fila.

Per provocazione, ho prospettato la possibilità di un possibile intervento di un autocarro con cestello per rimuovere eventuali intonaci ammalorati da fabbricati ad esempio di via Alessandria, in corrispondenza delle due note pizzerie, dotate entrambi di pedane sulla carreggiata stradale; dove avverrebbe la sosta? Rimane solo il centro della carreggiata, ed in tal caso dovrebbe essere interdetta alla circolazione tutta la strada, vista l’impossibilità di parcheggio, occupato dalle stesse pedane.

Purtroppo ho trovato un muro davanti le mie perplessità e come già avvenuto in passato la mia proposta di verifica è rimasta inascoltata; hanno votato contro i due predetti consiglieri, mentre Cappiello si è astenuto.

L’iter burocratico prevede che la mia risoluzione adesso sarà portata nell’aula consiliare, come ordine del giorno, per essere votato dall’intero consiglio, dove partirà svantaggiata, avendo già ricevuto il parere contrario (a maggioranza) da parte della 1^ commissione.

Evidentemente anche questa amministrazione preferisce privilegiare pochi esercenti di locali pubblici, in danno di migliaia di residenti e negli stessi uffici amministrativi del commercio (al 1° piano) mi sono sentito dire che gli abitanti hanno stufato, che hanno pure perso i loro ricorsi e che la gente ha diritto di mangiarsi la pizza all’aperto.

Adotta Abitare A

Sono senza parole, molto amareggiato, ma ancora più deciso ad andare avanti, nell’esclusivo interesse dei cittadini che mi hanno votato, senza alcun legaccio di apparato politico.

Sarà mia cura tenerVi informati sui prossimi sviluppi.

Si ringrazia per l’attenzione, Consigliere Massimo Inches

Roma, 20/07/2009.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti