Nuovi Archivi del Futurismo

Un’opera di sei volumi dedicata alla molteplice attività del movimento
di Patrizia Miracco - 4 Dicembre 2009

‘Nuovi archivi del Futurismo’, sei volumi di un patrimonio di esperienze lungo tre decenni.

E’ stata presentata nella sede della Quadriennale a Villa Carpegna, venerdì 4 dicembre 2009, la più grande opera mai dedicata al Futurismo. ‘Nuovi archivi del Futurismo’, sei volumi di un patrimonio di esperienze lungo tre decenni.

Il Futurismo è stato un movimento di avanguardia che si pronunciò in ogni campo: pittura, scultura, architettura al design, poesia e teatro, musica, danza, fotografia, cinema, editoria, pubblicità e persino cucina. La loro espressione avveniva attraverso manifesti programmatici, testi brevi, spesso contenuti in uno o due facciate di un volantino.

I sei volumi sul Futurismo, promossi dalla Quadriennale di Roma, partono dalla pubblicazione nel 1909 del famoso manifesto comparso sul quotidiano ‘Le Figaro’ e si concludono con la morte di Filippo Tommaso Marinetti nel 1944.

“I futuristi – spiega Gino Agnese, presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma – non avrebbero mai immaginato che la loro opera, tutto il meglio della loro opera, potesse essere raccolta, registrata, studiata in ogni dettaglio, accuratamente datata, riprodotta così bene da apparire quasi identica all’originale e infine pubblicata, con il corredo di minuziosi apparati filologici, in migliaia e migliaia di pagine di bellissimi volumi, quali sono quelli dei Nuovi Archivi del Futurismo”.

“Tutto questo, i futuristi non l’avrebbero mai immaginato non perché fossero veramente nemici giurati della conservazione d’ogni memoria… bensì per come vissero la loro straordinaria stagione” ricorda Agnese e prosegue: “Di fatti i futuristi progettarono o dipinsero, plasmarono o scrissero, allegri e soddisfatti che i loro lavori celebrassero il tempo presente, che era già il futuro”.

I primi due volumi, intitolati Manifesti programmatici e Cataloghi di esposizione, di circa seicento pagine ognuno, usciranno a maggio del 2010. Gli altri quattro volumi saranno pubblicati gradualmente entro il 2012.

Partner dei Nuovi Archivi del Futurismo’, pubblicato da De Luca Editore d’Arte, sono tre Direzioni Generali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Beni Librari, Archivi e Organizzazione-Innovazione), il CNR, la Fondazione Roma, la Fondazione Banco di Napoli e il Comitato per le Celebrazioni del Centenario del Manifesto futurista, centenario che ricorre quest’anno. Il Ministero degli Affari Esteri è partner imprescindibile per la diffusione dell’opera all’estero. Il coordinamento scientifico dell’opera è stato curato da Enrico Crispolti, professore emerito di Storia dell’Arte contemporanea nell’Università di Siena.

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Per ulteriori informazioni: La Quadriennale di Roma, tel 06.97745309, www.quadriennalediroma.org. De Luca Editore d’Arte, tel 06.32650712, www.delucaeditore.com.


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