Nuovo attacco a Villa Adriana – La Salerno-Reggio Calabria ai cinesi – Al mercato della “Lega” – Se Rosy Bindi si crede Napoleone Bonaparte

Fatti e misfatti di settembre 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 5 Settembre 2012

Nuovo attacco a Villa Adriana

"La Regione Lazio – hanno denunciato i "Verdi" – starebbe per dare il suo assenso alla "Lottizzazione Nathan", un progetto che prevede la realizzazione di 122 mila metri cubi di residenze a ridosso di quella storica celebre Villa Adriana dichiarata dall’Unesco, oltretutto, un bene dell’umanità".

Prima, dunque, si era tentato di far passare, accanto a Villa Adriana, il progetto della nuova discarica dei rifiuti romani. Andato per fortuna in fumo questo, ecco subito, a minacciare il bene storico-artistico, un altro progetto sciagurato. Dallo scempio della discarica dei rifiuti, insomma, allo scempio della "carica di cemento". Anche se l’assessore regionale all’urbanistica, l’Udc Luciano Ciocchetti, si è subito premurato di rassicurare che si tratta di un progetto legittimo e che rispetterà pienamente Villa Adriana. Ma sulla base di quali elementi l’assessore Udc Luciano Ciocchetti ha voluto garantire tutto ciò? Sulla base di quanto assicuratogli dal presidente della Commissione urbanistica, Roberto Buonasorte, che va anche democraticamente bene sia della "Destra" di Storace, ma che va invece conflittualmente meno bene sia titolare dell’impresa di costruzioni "Dimore e dintorni". E di quanto assicuratogli, anche, dal presidenee della Commissione ambiente, Roberto Carlino, fatto eleggere in Consiglio regionale dall’Udc in quanto titolare di quell’"Immobildream" in affari con il gruppo immobiliare che fa capo a quel Francesco Gaetano Caltagirone il quale – come noto e guarda caso – è suocero del "leader" Udc Pierferdinando Casini. Assicurazioni, dunque, se non inattendibili, perlomeno da prendersi cautamente con le molle. Ma l’assessore Luciano Ciocchetti, evidentemente, non ha paura di scottarsi e le ha prese con tutte e due le mani. Oltre ai "Verdi", però, non ci sarà proprio qualcun altro a porre la questione e a scongiurare questa nuova annunciata offesa a Villa Adriana? Anche perché di tempo non ce n’è troppo. L’ "Immobildream" è nota, tanto per dire, per il suo slogan pubblcitario il quale recita che la società "non vende sogni, ma solide realtà". Non si vorrebbe che, di qui a poco, cominciasse a vendere solide realtà residenziali per certi signori che sognano di affacciarsi su una delle più splendide ville dell’antica Roma.

La Salerno-Reggio Calabria ai cinesi

"La compagnia cinese "Broad Group" – è arrivata notizia da Changsha, città nella provincia di Hunan – costruirà la "Sky City One", un grattacielo di 220 piani (più due sotterranei), altezza complessiva 838 metri, in appena tre mesi".

Non si potrebbe contattare la "Broad Group" per portare finalmente a termine, magari anche in sei mesi, quei lavori della Salerno-Reggio Calabria iniziati negli anni 80 e ancora – chissà quanto – di là dal concludersi davvero?

Al mercato della “Lega”

"Se alla Regione Lombardia arriverà un "leghista" – ha fatto sapere il sindaco di Verona, Flavio Tosi – non escludo si possa ritrovare un accordo con il Pdl. Questione – ha spiegato – di pura esclusiva base politica".

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Pura esclusiva base politica? Una cosa così è stata sempre definita fino ad oggi, più propriamente, una pura operazione di mercanteggiamento.

Se Rosy Bindi si crede Napoleone Bonaparte

"Anche se Renzi vincerà le primarie – è entrata a muso duro, nel dibattito all’interno del Pd, Rosy Bindi – io resterò presidente del partito".

La presidenza del Pd, allora, come la corona ferrea e Rosy Bindi come Napoleone Bonaparte nel 1805 nel duomo di Milano? E, cioè, Dio gliel’ha data e guai a chi gliela toglie? 


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