Nuovo caso di cash trapping nella capitale

A Villanova di Guidonia arrestati due rumeni
Enzo Luciani - 5 Novembre 2012

Nuovo caso di cash trapping nella capitale. Per «cash trapping» si intende un furto effettuato manomettendo gli sportelli bancomat e postamat con l’inserimento di una forcella metallica nello sportellino di fuoriuscita delle banconote. Il fenomeno è stato scoperto alcuni giorni fa per la prima volta a Roma.

Il meccanismo è sempre lo stesso: il cliente tenta di prelevare allo sportello bancomat. Il computer conferma l’esito dell’operazione ma al momento dell’erogazione i soldi non fuoriescono. A quel punto il cliente si allontana pensando ad un guasto tecnico ed i malviventi si avvicinano allo sportello per prelevare i soldi richiesti dall’utente precedentemente.

Diversi episodi sono stati denunciati. L’ultimo ai danni di una donna nella zona di Villanova di Guidonia, alle porte di Roma. L’intervento dei Carabinieri in questo caso ha portato all’arresto di due persone.
“Mi congratulo con i Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio per l’ottimo lavoro fatto con il caso di cash trapping accaduto ieri allo sportello bancomat delle Poste di Villanova”. A parlare è il capogruppo del Pdl, Marco Bertucci, a margine dell’intervento fatto dai Carabinieri che hanno arrestato due cittadini romeni mentre cercavano di recuperare una banconota da 50 euro che una donna aveva tentato di prelevare. “Quello del cash trapping è un fenomeno che sta prendendo piede in tutto il territorio. In un momento così difficile e delicato, come quello che stiamo vivendo, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine è l’ennesima dimostrazione del grande lavoro che fanno quotidianamente per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Dar Ciriola asporto

"Nel caso in cui – raccomandano i Carabinieri – dopo un’operazione di richiesta contante ad uno sportello Bancomat, non dovessero uscire le banconote, non bisogna assolutamente allontanarsi dallo sportello e chiamare i Carabinieri al numero di emergenza «112». I militari provvederanno a constatare l’eventuale presenza del marchingegno e ad interessare i gestori del servizio per ripristinarne il regolare funzionamento".


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti