Nuovo ordine di sequestro per il rimessaggio Camper di via Casilina, 700

Stavolta arriva addirittura dal cielo ad opera della GdF. Urge un intervento del Campidoglio
Alessandro Moriconi - 29 Marzo 2022

Incontri e sopralluoghi a non finire, l’ultimo dei quali ha visto la partecipazione sia del municipio V con il Presidente Caliste e l’Assessore all’Ambiente Edoardo Annucci che, insieme a cittadini e Associazioni hanno accompagnato l’Assessore Comunale Sabrina Alfonsi. Una inversione e di tendenza rispetto al passato che però non basta, tanto sono datate le questioni aperte, ad iniziare dalla bonifica del Canalone.

È ovvio che si sta operando, ma non quanto basta, occorre fare di più ad iniziare dalle questioni aperte sul Parco Archeologico di Centocelle e che vanno dalle bonifiche agli accessi in sicurezza, dai rottamatori agli insediamenti abusivi, dai lavori dell’ampliamento alla musealizzazione delle Ville Romane alla messa in Sicurezza e restauro dell’Antica Osteria di Centocelle.

E da ieri pomeriggio si è aggiunto il rimessaggio camper di via Casilina 700, la LPG che è stata posta sotto Sequestro dalla Guardia di Finanza. Già alcuni mesi fa la parte del rimessaggio destinato alle brevi soste da parte di turisti era stata posta sotto sequestro da parte della Questura a cui era seguito un ricorso presso il TAR avverso al provvedimento. Da anni si chiede la regolarizzazione della struttura, che non dimentichiamolo ha versato alle Casse Comunali centinaia di migliaia di euro incassati per la Tassa di Soggiorno e altrettanti ad Atac Spa per l’acquisto e vendita di Titoli di viaggio.

Finora non si è mosso nulla o comunque non si hanno notizie circa un iter certo per la regolarizzazione della struttura che, lo ricordiamo, occupa circa 38.000 mq.

Una struttura ottimamente tenuta con siepi e alberi ben curati al contrario del Parco dove sostano ben 373 veicoli che qualora non si trovasse una soluzione invaderanno le strade sia del municipio V che di quelli circostanti a cui vanno aggiunti tutti quelli delle decine di turisti in arrivo nella nostra città a bordo delle loro case viaggianti.

Stavolta il provvedimento di Contestazione è arrivato nientemeno che dal cielo. Sì, proprio dal cielo, scaturita infatti da una missione di volo operativo rientrante in una più vasta e programmata attività finalizzata tra l’altro alla tutela ambientale, da lì il successivo controllo a terra che ha portato ad una serie di contestazioni.

È tempo che il Comune di Roma dica la sua, personalmente ricordo che la questione della LPG l’ha sollevata durante una audizione che il CdQ di Centocelle Storica ebbe con la Commissione Capitolina all’Ambiente allora presieduta dall’On.le De Príamo nel periodo che vedeva Alemanno Sindaco di Roma.

Quello che è accaduto ieri altro non è che il frutto dell’inazione durata oltre 10 anni.

I verbalizzanti parlano ancora di proprietà Demaniale cosa che non è più in quanto finalmente oggi è del Comune di Roma.

IL VIDEO

https://youtu.be/VohCxoMcaaA   

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  Commenti: 6


  1. Classico esempio di un paese al contrario. Su segnalazione di chi è inter venuta la GDF? Sento una forte puzza di speculazione dietro questa macchinosa storia. Tutta la mia solidarietà agli operatori di questa azienda presso cui abbiamo usufruito di un servizio eccellente e trasparente. Non mi risulta (e mi riferisco ad esperienza diretta) ci siano altre strutture in città che utilizzano bancomat e ricevute per i pagamenti dei servizi sia di parcheggio che di sosta. Non ha nulla da dire a questi altri operatori la GDF?


    • La LGP -nonostante gli sforzi profusi da “illo tempore” per regolarizzare la propria posizione amministrativa e quelli finanziariamente sostenuti per realizzare quella che oggi, sotto gli occhi di tutti (ed anche di chi non vuole vedere) è, incontestabilmente, una vera Oasi nel “deserto/parco/aereoporto di Centocelle” che, chissà perché…giace da anni ed anni e nella quasi totalità dell’area, in uno stato di degrado caratterizzato dalla presenza di rifiuti di vario genere, prati incolti, canalone trasformato in ricettacolo di pezzi di carrozzeria, depositi all’aperto pieni di tutto, auto abbandonate o comunque in demolizione i cui possibili sversamenti nel terreno di sostanze derivate da idrocarburi evidentemente non sono, chissà perché, motivo di preoccupazione per la tutela ambientale…
      Sindaco Gualtieri, l’area è di pertinenza Comunale quindi non più Demaniale ma questo fa poca differenza poiché chiunque, investito di potere decisionale ed al di là di ogni fede politica, non può sottacere l’importanza che questa attività ricettiva, insistente nel settore Sud Est della Capitale ed a poca distanza dal Raccordo Anulare rappresenta per quanti, amanti del plein air, in tema di accoglienza, permanenza e, non nascondiamocelo, di sicurezza.
      Egr. Sindaco, ma se lo immagina Lei come può un VERO camperista che considera questo concentrato di arredamento e dispositivi vari frutto, magari, anche di non indifferenti sacrifici – come la sua “seconda” casetta, lesinare, a danno della sua ed altrui sicurezza sulla manutenzione del mezzo?! O forse non si ha notizia di coloro, soprattutto pensionati, come il sottoscritto, che curano l’oggetto della loro passione dedicandovi ogni momento possibile?!
      Ma quali sversamenti nell’area di competenza della LGP…! Perché questo accanimento contro una realtà che assomma in sé quelli che sono i principi cardine di una attività ricettiva sia per gli stanziali, ma soprattutto per i frontalieri, senza dimenticare posti di lavoro ed i versamenti effettuati al Comune ed all’Atac per quanto di competenza.
      Perché non viene a rendersi conto di persona?! Anche questa realtà imprenditoriale, Signor Sindaco, è inserita nel complesso del territorio da Lei amministrato e necessita, per come sopra, di serio ed equo esame dello stato dei fatti che ne consentano il prosieguo, o meno, dell’attività. Saluti.


    • È un rimessaggio per camper storico!
      A Roma è l’area sosta più organizzato e accogliente per i camperisti di tutta Europa. Anche gli altri rimessaggi nella capitale sono su prato o terra ma solo a questo sono stati posti i sigilli!
      Chi c’è dietro questa losca buffonata?
      Buongiorno Sindaco, che facciamo? Vogliamo scegliere di tutelare un’azienda con i suoi lavoratori, continuare a incassare la tassa di soggiorno da questa struttura e garantire una disciplinata e regolare sosta ai 400 veicoli ricreazionali ivi parcheggiati?
      Oppure vorrà decidere per la chiusura di un’azienda, per la disoccupazione di padri famiglia che vi lavorano, per un mancato introito della cospicua tassa di soggiorno e per il riversamento di 400 camper in sosta sulle strade della città?
      Attendiamo le sue scelte, grazie!


  2. A dir poco assurdo! L’eccellenza in una città ormai abbandonata da anni. La pulizia l’ordine e l’impegno sono la regola per questa area camper e rimessaggio . Purtroppo ancora una volta non si comprende la distanza della pubblica Amminustrazione dal cittadino . Questa area oggi tenuta divinamente, rischierà di diventare un luogo abbandonato da tutti, figuriamoci dalla macchina pubblica che come sempre dimostrerà la poca
    Propensione a valorizzare le cose che funzionano.. un rimessaggio che serviva tutti i campersiti che vivono in centro o nelle vicinanze, un’area dove si parlano tante lingue che si mischiano per vedere la città più bella del mondo, forse anche di questo la macchina pubblica non si è ancora accorta, peccato: ancora una volta ci rimetteranno i cittadini … ci tengo a ringraziare personalmente le persone che lavorano in questa area, sempre gentili e pronte ad aiutarti …. Persone che di fatto hanno perso anche il lavoro… con molta tristezza Ezio Cigna


  3. Ma a chi dava fastidio ??? Un angolo dell’ex aeroporto di centocelle, ben tenuto e curato, utilizzato da migliaia di turisti e che da lustro alla città di Roma. Inquinamento ambientale? … quando sempre nell’area dell’aeroporto, i militari hanno costruito un’altra città e quando sul restante territorio c’è ovunque immondizia e rifiuti. Non vorrei che fra qualche anno sorga, all’improvviso, un nuovo centro commerciale ( a pensare male si fa peccato, ma spesso s’indovina).

  4. Isabella Bottali


    È una vergogna! È chiaramente un pretesto per eliminare un’attività positiva in tutti in sensi: sia per i commercianti della zona che per i turisti. Nonché per lo stesso Comune di Roma che ha percepito per anni gli introiti delle tasse di soggiorno. E poi una domanda: se il problema è l’inquinamento del terreno dobbiamo aspettarci provvedimenti simili per tutti i rimessaggi non cementati? E i campeggi?
    Isabella Bottali

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