Oasi Lipu di Castel di Guido: una singolare ‘Caccia alla volpe’

L'11 ottobre una gara tra i RadioAmatori di Roma
di Giordano IK0XFD - 15 Ottobre 2009

1- L’inizio della gara Caccia alla Volpe. 2- Gli organizzatori dell’evento, il consigliere del XVIII municipio Arturo Saccone, Alessia Deloranzis direttrice dell’oasi, il presidente ARI Giordano ed il Dott. De Lillo. 3- Il vincitore con la volpe.

Domenica 11 ottobre 2009 nell’ Oasi Lipu di Castel di Guido si è svolta una gara tra i RadioAmatori di Roma una sorta di "CACCIA alla Volpe" che consiste nel trovare radio nascoste che emettono segnali. Sotto la cronaca della domenica raccontata dal Presidente dei Radio Amatori della Sezione di Roma : Dott.Giordano Giordani (codice di radioamatore IK0XFD)

"Già da qualche giorno tenevo sotto controllo le previsioni del WX e queste non erano rosee, e quando venerdì notte ho sentito il temporale il morale si è completamente smontato.
La mattina di sabato ricevo un messaggio da Roberto IZ0CKM, con il quale avremmo dovuto fare un sopralluogo per individuare i nascondigli delle “volpi”, dove mi diceva che giove pluvio ce l’aveva proprio con noi e avanzava l’ipotesi di sospendere. In quel momento mi sono passate davanti gli occhi tutte le ore passate a preparare e ad organizzare questa 2° edizione della caccia alla volpe.
Già l’anno scorso, rileggendo il racconto di Giovanni I0XJ, organizzammo questo tipo di gare che in tante parti d’Italia e del mondo soprattutto nei paesi dell’Est vengono svolte regolarmente. La manifestazione del 2008 effettuata, ricorderete, nel parco della Cervelletta ci diede grosse emozioni e soddisfazioni: ben 17 equipaggi provenienti da varie parti del Lazio presero parte alla prima edizione “moderna” della radiolocalizzazione organizzata dalla Sezione ARI di Roma.
Proprio il gran successo ottenuto mi ha spronato ad organizzare anche per quest’anno la seconda edizione “moderna”
Per natura lascio sempre agli altri le cose facili, semplici e scontate. Per rinvigorire l’interesse pensai di inserire nell’esercitazione anche una prova con emittenti in 80 metri. Il grande maestro Roberto I0BLA ci ha regalato consigli ed indicazioni durante una delle serate tecniche che svolgiamo ormai da tempo tutti i secondi mercoledì del mese in Sezione, e visto il grande interesse per questa pratica sono andato avanti convinto che sarebbe stato un bel divertimento oltre che un’esperienza da provare.
L’organizzazione di questa seconda edizione è partita, con buon anticipo, cercando di individuare un sito che, oltre ad essere adatto, fosse anche un’attrattiva inusuale e soprattutto all’altezza di quello del passato anno.
Mi è venuto in aiuto Maurizio I0OOZ che mi ha fatto conoscere Arturo Sacconi, Consigliere della XVIII Municipio, che subito si è messo a disposizione e mi ha data un’indicazione che poi è risultata vincente: l’Oasi della Lipu inserita nell’azienda agricola del Comune di Roma di Castel di Guido, un posto ameno a pochi chilometri dalla nostra capitale.
Dopo pochi giorni ho avuto il contatto con la Dott.ssa Alessia de Lorenzis, responsabile dell’Oasi, ed insieme a lei e a Franco Leggeri, un simpatico redattore di " @urelim" un mensile dei Municipi di Roma e di ABITARE A ROMA giornale web della Capitale, ho effettuato il sopralluogo per verificare la fattibilità. Ho trovato il sito eccezionale sia dal punto di vista naturalistico che dal punto di vista operativo: una vallata lambita da alture contrapposte…….ottime per avere riflessioni naturali e imprevedibili.
Di solito nell’organizzare un evento curo ogni dettaglio e cerco di prevedere anche l’imprevisto. Certo! contro la pioggia c’è poco da fare!!! cosi quando venerdì sera ho sentito il temporale, mi è crollato il mondo addosso. La strategia sul dove piazzare e come mimetizzare le emittenti, lo studio per redigere i vari diplomi (grazie a Claudio IZ0HHH) e stamparli, lo scrivere e verificare insieme a Giovanni I0XJ e a Roberto IZ0CKM e stampare i regolamenti di partecipazione e di esercitazione, il cercare gli sponsor per i premi, far preparare all’appuntamento una rifocillante colazione e cercare un buon ristorante, lo stampare le piantine dell’area di gara e perimetrarne in rosso i confini, pubblicizzare l’evento sui nostri canali, insomma una miriade di caselle da incastrare come in un puzzle……..tutto questo vanificato da un inclemente WX avvenuto dopo mesi di bel tempo?…..come dire: “ ma proprio oggi?”.
Sabato mattina ho voluto lo stesso eseguire il sopralluogo e la tenacia mi ha dato ragione…….le nuvole si sono diradate e insieme a Roberto IZ0CKM (che mi ha raggiunto in seguito) abbiamo individuato le postazioni e abbiamo approntato le antenne per gli 80 metri.
I piccoli e semplici trasmettitori, che ho acquistati a Friedrichshafen per conto della nostra Sezione, sono costituiti da un piccolo oscillatore a quarzo il cui aereo è un filo di circa ml.7,20 da stendere in verticale e che abbiamo sostenuto su canne da pesca mimetizzate dietro tronchi di alberi e un piano di terra costituito da uno spezzone di filo di un’ottantina di centimetri, terminato con un coccodrillo e connesso ad un picchetto di ferro (tipo quelli da campeggio). La cosa strana è che il giorno dopo, quando siamo andati a montare i trasmettitori, in una postazione non abbiamo trovato più il filo di terra che avevamo approntato……..sicuramente qualche abitante del luogo (cinghiali?) passando se lo è portato via; ciò ci ha fatto perdere tempo prezioso e sudare non poco perché siamo dovuti tornare alla base e rimediare con un altro spezzone ( e chi ha partecipato alla caccia sa quanto era esteso il territorio)
Di ritorno a casa ho provveduto a spedire a tutti gli iscritti un sms in cui confermavo che la prova si sarebbe comunque tenuta e di attrezzarsi con scarpe adeguate ed anche di un K-Way
La notte tra sabato e domenica è di nuovo abbondantemente piovuto, ma personalmente confidavo nella saggezza di una anziana signora locale che ha sentenziato: “ se il maltempo non arriva da li sicuramente non piove…….”.
Domenica mattina all’alba sono sceso con la mia cagnolina per farle fare la solita passeggiatina……….la strada tutta bagnata mi ha fatto imprecare non poco ma, deciso ad andare in fondo, ho incassato e sono partito carico di tutte le attrezzature alla volta dell’Oasi; intanto qualche sms mi annunciava la defezione di qualche concorrente timoroso di ritrovarsi a mollo.
Alle 7,30 appuntamento con CKM e piazzamento di tutte le emittenti: sia le 3 in VHF che le 3 in HF, con qualche imprevisto come descritto sopra; intanto sentivo via radio e via cellulare che stavano giungendo al punto di raccolta sia i concorrenti che gli accompagnatori.
Dopo una genuina e gradevole colazione “casalinga” preparata dalle signore del luogo e approntata nel cortile del “borgo” di Castel di Guido, abbiamo registrato 20 iscrizioni: 5 in HF e 15 in VHF.
Tutti in fila indiana con le nostre auto abbiamo raggiunto in seguito il parcheggio dell’Oasi. Improvvisamente sono sbucate dalle auto attrezzature ed antenne di tutte le fogge, alcune davvero originali; appena possibile saranno pubblicate le foto scattate da Stefano IK0VCK ed altri.
Immediatamente si dava il via alle partenze scaglionate (VHF/HF)….ed intanto il sole ha cominciato a fare capolino ed ha continuato poi a regalarci una giornata eccezionalmente gradevole (le ottobrate romane esistono ancora per fortuna!).
Alle 12,30 abbiamo dato termine alla gara e il seguente prospetto riporta la classifica finale comprensivo dei minuti di penalità in proporzione all’età dei partecipanti come da regolamento
Sezione HF
1° Stefano IW0CZC : 3 emittenti in 43 minuti
2° Roberto I0BLA: 3 emittenti in 85 minuti (secondo operatore Severino I0ACN)
3° Roberto IK0TUM : 3 emittenti in 96 minuti
A seguire Marco XJ junior e Augusto IZ0GWI (Rieti) con il ritrovamento di una emittente ciascuna.

Sezione VHF
1° Roberto I0BLA : 3 emittenti in 46 minuti (secondo operatore Severino I0ACN)
2° Stefano IW0CZC : 3 emittenti in 59 minuti
3° Alberto IZ0CEZ : 3 emittenti in 71 minuti
4° Andrea IW0HK : 3 emittenti in 90 minuti (secondi operatori i 2 figli Lorenzo Pedro e Zeno)
5° Attilio I0PCB (Viterbo) : 3 emittenti in 101 minuti
6° Augusto IZ0GWI (Rieti) : 3 emittenti in 115 minuti
7° Carlo IK0JFR (Viterbo) : 3 emittenti in 118 minuti (e tanti graffi)
8° Angelo IZ0JGK : 3 emittenti in 120 minuti
9° Marcelo IK0USO (free-lance) (per ora!!!) : 3 emittenti in 125 minuti (secondo operatore il figlio ……)
10° Marco IK0VYD : 3 emittenti in 126 minuti
11° Marco IZ0EHL : 3 emittenti in 132 minuti
12° Claudio IZ0HHH : 3 emittenti in 155 minuti
A seguire Tony I0AMS (Viterbo) con 2 emittenti scovate e Franco IK0QNZ (secondo operatore il figlio….) e Bruno I0OHB (Frascati) ( secondo operatore la sua signora) con 1 emittente scovata.
Da evidenziare la presenza di 4 giovanissimi figli di OM……..chissà?

A fine gara ci siamo andati a rifocillare in un vicino ristorante dove a fine pranzo è avvenuta la premiazione con coppe messe a disposizione della Sezione ARI di Roma e altri prestigiosi e numerosi premi fornitici dalla ditta MAS.CAR. (n° 2 antenne Proxel X-7 per 7-14-21-28-50-144-430, un Rosmetro Wattmetro Daiwa CN-801 HP 1,8-200 MHz ed un’altro CN-801V 140-525 MHz e 2 microfoni da tavolo DM-5000 e come premi di consolazione vari coupon per facilitazioni sugli acquisti) e dalla ditta JXX di Donzello Rosanna (una antenna Superfox compresa bobina per gli 80 metri) e n° 4 iscrizioni alla LIPU sponsorizzati dalla nostra Sezione.

Una giornata eccezionale sia per la presenza di tanti OM accompagnati dalle consorti: Cesidio I0QH, Placido I0CPR, Renzo I0GKP, Armando IZ0PEB e Marcello IZ0INA e Massimo IW0GMR. Ha voluto partecipare con la giuria, nonostante la bronchite, anche Giovanni I0XJ con il figlio Marco e più tardi ci ha raggiunto anche Gino IW0AEN un poco febbricitante, sia per l’eccezionale evoluzione del WX che, messe da parte intenzioni bellicose, ci ha regalato un sole confortevole e splendente.
Si ringraziano gli amici che sono venuti da lontano: Viterbo e Rieti ed il Presidente della Sezione ARI di Genzano Francesco IK0YQJ e gli amici di Frascati nostri vicini di casa, ma permettetemi di ringraziare pubblicamente la squisita e graziosa Alessia (Responsabile dell’Oasi) che prima incredula e frastornata e poi divertita ci ha sopportato e permesso di vivere questa giornata all’insegna del radiantismo e dell’amicizia.
L’appuntamento è per la prossima primavera dove prevediamo di ripetere l’esperienza degli 80 metri magari con qualche partecipante in più ( e magari anche con qualche aiuto in più agli organizzatori).


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