Occhio ai saldi dal 5 gennaio 2019

9 utili regole da ricordarsi nell’affrontarli
Redazione - 4 Gennaio 2019

La “febbre dei saldi” da sabato 5 gennaio 2019 si scatenerà in tutta Italia (Roma compresa) e si moltiplicheranno le occasioni online.

Ma siamo proprio sicuri che i prodotti siano davvero in saldo?

Ecco qui di seguito alcuni consigli di Silvia Mammola di Konsumer Italia.

“Abbigliamento e accessori la fanno da padroni ma prima di acquistare controlliamo se non siano avanzi di magazzino di capi invenduti l’anno precedente, fuori moda o di bassa qualità. Sarebbe opportuno che ogni consumatore controllasse i prezzi normali di vendita dei beni, qualche giorno prima dell’avvio della campagna, per accertarsi che non siano stati gonfiati i prezzi prima dell’inizio degli sconti, e che i capi posti in vendita siano proprio quelli dell’attuale stagione.
Una particolare attenzione deve essere posta per gli acquisti online, infatti si moltiplicano i casi di siti che apparentemente sembrano essere anche di brand conosciutissimi ma poi si rivelano essere delle vere e proprie truffe dove riottenere il denaro speso è spesso impossibile.
Verificate sempre di essere sul sito originale del venditore, accertatevi controllando i contatti, la presenza della partita IVA, l’iscrizione alla camera di commercio.
Le truffe attraverso questi siti sono aumentate esponenzialmente, sconti esagerati devono mettervi in allarme anche in periodo di saldi.

Nel periodo dei saldi si deve poter continuare a pagare con carte di credito/debito e bancomat senza alcun onere aggiuntivo al prezzo scontato, non è neanche ammesso il rifiuto dei mezzi di pagamento elettronico se l’esercizio ne risulti convenzionato.

Nove regole utili

Ma riassumiamo in 9 utili regole che cosa ricordarsi nell’affrontare i saldi:

1. La possibilità di cambiare il capo per un ripensamento dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante.

2. È anche rimesso alla discrezionalità del negoziante la possibilità di provare i capi: non c’è l’obbligo.

3. Per i pagamenti le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante senza alcun sovrapprezzo o limitazione per il Consumatore.

4. Attenzione all’uso delle carte di debito o revolving, pagare con queste carte può annullare la convenienza del saldo a causa degli alti interessi praticati che superano a volte anche il 25%.

5. I capi che vengono proposti in saldo devono essere quelli della stagione in corso o di moda, nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso ma per questi non si può parlare di saldo, il deprezzamento perché fuori moda ne rappresenta l’effettivo valore.

6. Se dopo l’acquisto il capo risultasse difettoso o non idoneo all’uso potrai chiedere la risoluzione del contratto, anche per i capi in saldo vale la regola della garanzia per 24 mesi dall’acquisto; il negoziante deve restituirti l’importo pagato, sostituirti il capo oppure ridurne il prezzo. È importante conservare lo scontrino. Una particolare attenzione deve essere riposta sugli scontrini in carta chimica che dopo poco tempo diventano illeggibili, meglio fare una fotocopia o avvalersi di un servizio alternativo come quello prestato da Garanteasy.

7. L’indicazione del prezzo è un obbligo del negoziante, il cartellino deve indicare il prezzo normale di vendita, la percentuale dello sconto e il prezzo finale.

8. Fai attenzione al momento del pagamento della merce, soprattutto se hai acquistato più oggetti, controlla con attenzione il prezzo richiesto per ognuno dei capi od oggetti acquistati che sia esattamente come quello riportato in esposizione, se noti un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fallo notare al negoziante, in caso di problemi, chiedi l’intervento della polizia municipale.

9. Attenzione agli acquisti online, verificate l’originalità del sito su cui vi apprestate ad acquistare, verificate sempre l’esistenza di un domicilio fisso, di un recapito telefonico, delle informazioni aziendali, se non convinti appieno non acquistate; una volta pagato difficilmente riavrete indietro i soldi se siete incappati in una truffa.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti