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Okaka ‘mata’ il Siena con un colpo di tacco

La Roma aggancia il Milan al secondo posto grazie al fantastico gol di Stefano Okaka
di Marco Carboni - 31 Gennaio 2010

Emozionante la sfida all’Olimpico che porta la Roma al secondo posto insieme al Milan. Claudio Ranieri, al posto dell’ infortunato Toni, butta nella mischia Julio Baptista dal primo minuto. In difesa c’è Motta con Burdisso-Juan coppia centrale.

I giallorossi partono subito all’attacco sfiorando il gol al 12′ quando la conclusione di Baptista, schierato come unica punta, viene salvata sulla linea. Il vantaggio giallorosso arriva però al 29° quando Riise si trasforma in Totti e, con un gran diagonale in area, insacca il primo gol.

Il vantaggio dura meno di 20 minuti. Al 40° Vergassola ribatte in rete una respinta di Julio Sergio gelando l’Olimpico. Nel secondo tempo Ranieri cambia: ingresso in campo di Cerci per Perrotta e Okaka per Brighi.

La Roma torna subito all’attacco con De Rossi che ci prova con un paio di conclusioni. La partita è sempre in mano alla Roma ma il Siena non molla cercando di concretizzare in contropiede. Infatti al 36° del secondo tempo, sale in cattedra Julio Sergio per neutralizzare un tiro di Reginaldo.

All’ 88’ Okaka, con le valigie ormai pronte per l’Inghilterra sponda Fulham, realizza un gol di tacco da annuario, facendo letteralmente impazzire la curva sud e battendo un caparbio Curci che fino ad allora le aveva prese tutte: Roma 2 , Siena 1

Ranieri lo aveva detto “attenti a questo Siena” e le difficoltà della squadra giallorossa hanno confermato quanto i toscani siano arrivati all’Olimpico con la voglia di fare bella figura. 
 
FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-3-2-1): Julio Sergio; Motta, Burdisso, Juan, Riise; Brighi (dal 15’st Okaka), Pizarro, De Rossi; Taddei (dal 28’st Pit), Perrotta (dal 1’st Cerci); Baptista.
A disp.: Doni, Cassetti, Mexes, Faty.

All.: Ranieri

Adotta Abitare A

SIENA (4-3-3): Curci; Rosi, Malagò, Terzi, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Ekdal; Jajalo, Maccarone, Reginaldo.
A disp.: Pegolo, Ficagna, Larrondo, Rossi, Jarolim, Fini, Calaiò.

All.: Malesani

ARBITRO: Baracani di Firenze (Ianello – Di Fiore, IV uomo Pierpaoli)

MARCATORI: 29’pt Riise, 40’pt Vergassola, 43’st Okaka

NOTE: Ammoniti: Jajala, Rosi, Juan, Burdisso, Reginaldo. Recupero: 0’pt.

LE PAGELLE DI GIANLUIGI POLCARO

ROMA

Julio Sergio 6,5: Parate importanti anche oggi. Si esalta nelle difficoltà, ma garantisce continuità per tutta la partita

Motta 6,5: Ranieri lo stimola bloccando il suo trasferimento in Inghilterra, lui risponde con la grinta giusta, anche se in fase difensiva può fare di meglio

Burdisso 7: Altra grande prestazione dell’argentino. Si immola per la causa, cerca anche il gol di testa ed è presente nel far ripartire l’azione. Un punto fermo

Juan 7: Anche per il brasiliano ennesima prestazione sontuosa, fatta di anticipi, recuperi e senso della posizione. Peccato per la disattenzione da condividere con il resto del reparto sul gol di Vergassola, lasciato solo e libero di ribadire in rete la respinta di J. Sergio

Riise 8: Ancora il migliore in campo perché segna ancora una volta un gol importante oltre che stupendo per la tecnica e la balistica. È lui il nuovo pendolino della Roma dopo Cafu. Sale spessissimo creando pericoli costanti al Siena. Una delle chiavi tattiche per la vittoria

Pizarro 7: Il regista della squadra regala un’altra prova magistrale. La personalità in mezzo al campo e la sua tecnica gli permettono di ovviare all’inferiorità numerica della Roma nella sua zona di campo

De Rossi 6: Un po’ all’ombra del Peq, ottimo a guardia della difesa, ma si vede poco in avanti

Taddei 6,5: Buona prova anche per lui. Meno guizzi delle ultime prestazioni ma tanta sostanza e qualità. Rigenerato

Brighi 5,5: Partita sotto tono. Gioca dietro a Baptista ma non morde. Quando Ranieri ha bisogno di osare per avere maggiore aggressività lui viene sostituito

Perrotta 5,5: Spostato sulla sinistra non offre a Ranieri quella imprevedibilità che serve per scardinare l’attenta difesa toscana. Il mister lo risparmia nella ripresa

Baptista 5: Al rientro ci si aspettava da lui qualcosa di più, ma alla fine scompare tra le maglie bianconere

1′ s.t. Cerci 6: Al posto di Perrotta (ma sulla destra) dà maggior incisività alla manovra giallorossa. Non ripete le buone prestazioni rese in coppa, ma fa bene

15′ s.t. Okaka 7: Ranieri chiede che Okaka posticipi la partenza per Londra. E il destino si compie. È lui che regala di tacco il gol della vittoria sofferta. Lacrime per il giovane colosso nero, che parte per farsi le ossa

28′ s.t. Pit 6,5: Esordio in campionato per il rumeno. Non si fa intimorire e sulla fascia non fa rimpiangere Taddei. È suo il cross per il gol di Okaka

SIENA (4-3-3):

Curci 7: Sente profumo di casa e si esalta. In uscita è impeccabile; perfetto nella posizione para tutto quello che c’è da parare. Si piega solo davanti a due colpi di classe

Rosi 6,5: Anche lui, romano e romanista ci tiene a far bella figura. Fa il terzino puro e ci mette tutta l’abnegazione possibile. Nessun timore reverenziale

Malagò 6,5: Molto attento in difesa. Quando può spazza senza troppi problemi

Terzi 6,5: Anche per lui una buona prestazione. Attento e ordinato

Del Grosso 6,5: Grande fatica sulla sinistra, ma lui non molla fino alla fine. Difficile che abbocchi alle giocate di Cerci e quando lo fa recupera senza andare per il sottile

Vergassola 7: Il capitano ci mette tutto. Grandi polmoni e gran gol a sfruttare la respinta del portiere. È sempre lui a ripartire palla al piede in contropiede. Ovunque in campo

Codrea 6: E’ dura contro uno scatenato Pizarro che non lo fa ragionare, però riesce a liberarsi sempre ordinatamente del pallone

Ekdal 5,5: L’anello debole del centrocampo. Fatica molto, ottimi movimenti senza palla, ma è poco lucido in fase di ripartenza

Reginaldo 6: Si sacrifica molto, è più un’ala tattica. Non lesina scontri con gli avversari e gioca a testa alta

Maccarone 5,5: Poche occasioni per lui. Stavolta non si ripete contro la Roma

Jajalo 6: Non male nel complesso. Trova difficoltà a costruire qualcosa lì davanti con i compagni, ma non demorde. È suo il tiro stupendo che provoca il gol di Vergassola

45′ s.t. Calaiò s.v.

45′ s.t. Rossi s.v.
 


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