Omaggio ad Alberto Testa

Socio d’Onore dell’Associazione Piemontesi a Roma
Enzo Luciani - 26 Aprile 2012

Venerdi 4 maggio 2012, alle ore 17,30 nella sede di via Aldrovandi 16 l’Associazione Piemontesi a Roma tributerà un Omaggio ad Alberto Testa, Socio d’Onore dell’Associazione.

Interverranno: Valerio Zanone, Presidente dell’Associazione Piemontesi a Roma, che introdurrà l’incontro; Susanna Serafini, docente di danza classica e storica della danza, che converserà con Alberto Testa sulla sua vita e le sue produzioni artistiche.

Seguuirà una proiezione della scena del ballo de “Il Gattopardo” nella edizione restaurata 2010.

Corrado Farina, regista e storico del cinema, parlerà del rapporto tra coreografia e cinema e dell’importanza del Gattopardo nella filmografia di Luchino Visconti.

Alberto Testa

Nato a Torino, è un danzatore, coreografo, critico e maestro di danza tra i più noti in Italia. Vincitore nel 1942 del Concorso dei Teatri Universitari con un atto unico, si è laureato lo stesso anno in lettere all’Università di Torino con una dissertazione sulla danza. Ha studiato danza classica a Torino con Grazioso Cecchetti e perfezionandosi con Susanna Egri. Si è esibito nei principali teatri italiani e stranieri sotto la guida di grandi maestri come Leonide Massine, Margarete Wallmann e Aurel Milloss, partecipando a numerosi festival come quelli del Maggio Musicale Fiorentino, della Sagra Musicale Umbra, del Festival di Salisburgo. Attivo soprattutto come coreografo tra il 1965 e il 1987, ha curato i balletti per numerosi allestimenti operistici tra i quali Giovanna d’Arco al rogo (1960), La dama di picche (1963), Turandot (1984), La traviata (1984), Tannhäuser (1985) ma anche per il teatro di prosa, dove, per il Festival di Todi, ha curato l’adattamento, la traduzione e la messa in scena di La città che ha per principe un ragazzo di Henry de Montherlant, nonché un Omaggio a Thornton Wilder a Roma nel 1998. Ha poi creato le danze per Il Gattopardo di Luchino Visconti e per numerosi film di Franco Zeffirelli: Romeo e Giulietta (1967), Gesù di Nazareth (1976), La Traviata (1982), Otello (1986), Il giovane Toscanini (1988) insegnando Storia della Danza per trent’anni, dal 1963, nell’Accademia Nazionale di Danza di Roma. È stato fondatore e direttore artistico del Premio Positano per l’Arte della Danza, tra i più antichi e importanti d’Italia, inaugurato nell’agosto del 1969 e successivamente, dal 1979, intitolato alla memoria di Leonide Massine. È presidente dal 1969 del Premio Porselli “Una vita per la Danza”, nonché cofondatore e direttore del Centro Documentazione e Ricerca per la Danza di Torino. Organizzatore di Mostre di grande rilievo (quelle su Sergej Pavlovič Djagilev e i Balletti Russi al Museo Teatrale alla Scala di Milano e nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, 1972; sul teatro di Maurice Ravel e sul balletto al Teatro alla Scala, sui Sakharoff a La Versiliana e sul documento e il libro di danza al Teatro Regio di Torino. Ha curato l’organizzazione dei Concerti di Danza (1967, 1969, 1970) e di svariate edizioni, a partire dal 1977 fino al 1988, dell’ormai celebre Maratona di Danza al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Storico e critico di balletto, sin dalla fondazione, del quotidiano La Repubblica, ha collaborato per le voci riguardanti la danza e il balletto con le principali enciclopedie e dizionari italiani e stranieri (Enciclopedia dello Spettacolo, Treccani, Larousse). Ha pubblicato articoli e saggi su programmi di sala e riviste specializzate (Balletto Oggi, Danza & Danza, Tutto Danza, Coréographie), autore di numerose pubblicazioni sull’argomento e in più d’una occasione con la Casa Editrice Di Giacomo, con la quale ha pubblicato nel 2003 le sue Lezioni di Storia della Danza. Presidente di giuria e direttore artistico dei Concorsi internazionali di Danza di Perugia e di Caltanissetta. Fa parte della Commissione dello spettacolo presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali nella sezione Danza. Tra i vari riconoscimenti, il Premio Gino Tani per la critica di danza nel 1991, la Targa d’Argento del Presidente della Repubblica nel 2002 e il Premio Guido Lauri alla carriera nel 2011.
Principali coreografie
1965 – Histoire du soldat, 1978 – La Morte e la Fanciulla, 1980 – Gli Uccelli, 1981 – Dansatie, 1982 – A due con ironia, 1983 – Il tempo ritrovato, 1983 – Stelle di carta, 1985 – Le tre dee, 1987 – La notte della musica, 1993 – Carmina Burana. 


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