Ondate calore: attivato il piano 2015 della Regione Lazio

In campo 5 mila medici di famiglia
Redazione - 1 Luglio 2015

La Regione Lazio informa che ha attivato già dallo scorso 1 giugno 2015 il piano contro le ondate di calore per far fronte alle alte temperature previste da oggi e per i prossimi giorni  e tutelare la popolazione più a rischio, in particolare anziani oltre i 64 anni.

In prima linea ci sono i 5000 medici di famiglia operanti  a Roma e nel Lazio.  A loro è affidato il compito di realizzare una sorveglianza attiva sulla popolazione suscettibile identificata  sulla base dei quattro diversi livelli di rischio definiti dall’Osservatorio epidemiologico regionale, ed  inserire nel programma i pazienti che ne hanno più bisogno a prescindere dall’età.

soleIl programma prevede visite domiciliari correlate al livello di rischio: se il sistema di sorveglianza meteorologica indica un livello di allarme medio entro le 72 ore, il medico dovrà programmare visite domiciliari, se il livello è appena superiore per i soggetti più suscettibili e a rischio  la visita a casa deve essere fatta entro le 48 ore e se il livello  di allarme rosso persiste l’accesso va ripetuto.

Ciascun paziente avrà anche una scheda personale. Oltre 40 mila le persone coinvolte.  Di queste, 30mila presentano patologie respiratorie o cardiocircolatorie.

Specifici sistemi di allarme utili a modulare gli interventi sono previsti in sei città del Lazio: Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia.

I bollettini d’allarme saranno pubblicati ogni giorno sul sito del Ministero della Salute a questo indirizzo www.salute.gov.it   e sul sito dell’Osservatorio del dipartimento di epidemiologia del Lazio: www.deplazio.net.

 Fonte:  Regione Lazio.


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