Palaexpo. R. Mussolini (Con Giorgia): “Opportuna evidenza pubblica per concessione spazi”

Redazione - 6 Agosto 2020

«In barba ai più elementari principi dell’evidenza pubblica e facendo solo un parziale richiamo alle linee programmatiche di inizio mandato, i cinque stelle decidono di concedere all’Azienda Speciale Palaexpo, per venti anni, l’utilizzo ad uso gratuito del Palazzo delle Esposizioni, del Macro di Via Nizza e del Mattatoio.

Sebbene si tratti di un ente strumentale di Roma Capitale, alla luce di una serie di fattori tra cui un ingente patrimonio immobiliare arricchito dalla presenza di attività commerciali, sarebbe stato opportuno procedere preliminarmente a forme di evidenza pubblica utili a valutare la capacità di produrre reddito di questi spazi.

E pensare che, invece, dalla delibera è addirittura assente un piano strategico complessivo che consenta di definire il valore culturale e socio-economico dell’intera operazione, che interessa immobili il cui recupero è avvenuto con l’utilizzo di fondi pubblici e può, quindi, far incorrere a maggior ragione nel rischio di una eventuale responsabilità erariale.

Da cittadina oltre che da esponente politico, trovo davvero incomprensibile il motivo per cui il Campidoglio a guida Raggi rinunci a ottimizzare la concessione anche da un punto di vista economico, nonostante appunto tra i servizi previsti in questi spazi non manchino bar, ristoranti e librerie.

Ennesima svista o evidente regalia di fine mandato poco importa. Invito la Sindaca e la Giunta a tornare sui propri passi. Il patrimonio della nostra città non va svenduto. Per questo, in Aula Giulio Cesare, chiederò che l’approvazione di questa delibera venga rinviata e che l’iter concessorio venga rivisto secondo le più opportune procedure di evidenza pubblica e di valorizzazione sul mercato culturale».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.


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