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Palermo-Roma, show sotto il diluvio

Tre a tre al “Barbera” nel turno infrasettimanale di campionato
di Francesco De Luca - 24 Settembre 2009

Il tempo che non ti aspetti, la partita che non ti aspetti. Sotto un diluvio universale, inusuale per il capoluogo siciliano soprattutto in questo periodo, Palermo e Roma danno vita a un match emozionante in controtendenza rispetto alle condizioni del campo di gioco. Un risultato giusto che la Roma è riuscita a riprendere solo negli ultimi minuti grazie all’ennesimo gol del suo capitano.

All’inizio Zenga lancia Goian al posto di Bovo in difesa, Simplicio per Pastore a centrocampo e Budan in avanti per Cavani. Ranieri dal canto suo conferma lo stesso undici che aveva superato brillantemente la Fiorentina domenica scorsa, con la novità di Brighi al posto di Perrotta.

I giallorossi entrano in campo col piglio giusto guadagnando subito il controllo del gioco. Al 7° Totti non riesce a deviare in rete un bel servizio di Pizarro. Pochi minuti dopo è lo stesso numero dieci a impensierire Rubinho con un tiro dai sedici metri. Al 20° Roma in vantaggio: Riise è abile a saltare un paio di avversari e servire Totti, magia del capitano di tacco per Brighi che insacca di destro dal limite.

Il Palermo punge poco, “appeso” come non mai alle giocate di Miccoli, e si rende pericoloso solo al 29° con Budan che approfitta delle precarie condizioni del campo per impensierire Julio Sergio. Al 41° i rosanero rientrano in partita proprio grazie a Budan. Simplicio trova Miccoli dentro l’area ospite, preciso diagonale del fantasista pugliese che supera Julio Sergio ma non una pozzanghera sulla riga di porta: Burdisso tenta il rinvio ma la palla colpisce il palo favorendo il tap in del croato.

Negli ultimi secondi del primo tempo succede di tutto. Al 45° la Roma torna avanti grazie a un possente colpo di testa di Burdisso su calcio d’angolo di Pizzarro. Giusto il tempo di rimettere la palla al centro che i padroni di casa pareggiano con Miccoli bravo a finalizzare un’azione avviata da Simplicio.

La ripresa riprende con gli stessi undici e un campo al limite della praticabilità. L’intensità non cala ma il Palermo sembra più motivato. Miccoli (conclusione di poco alta da fuori) e Vucinic (stoppato dopo uno slalom in area) provano la via del gol. Ma al 56° il Palermo passa. Julio Sergio è abile a opporsi alla conclusione angolata dello scatenato capitano rosanero, ma nulla può sulla ribattuta di Nocerino che scarica in porta un destro potentissimo.

La Roma non si scompone e prova riorganizzare le idee. Motta e Faty subentrano a Cassetti e Brighi. Al 61° giallorossi vicini al pareggio con Taddei: bella percussione di Riise sulla sinistra, preciso il cross al centro per il brasiliano che vede respingersi il tiro a botta sicura da Kjaer . Al 68° e al 70° è Vucinic a impensierire Rubinho dalla distanza.

L’arrembaggio giallorosso nell’ultima parte di gara si concretizza all’88° con Totti che trasforma un netto rigore procurato da Okaka, subentrato poco prima a Pizarro. In pieno recupero Rubinho salva i suoi respringendo con sicurezza una velenosa conclusione di Vucinic. Finisce così, con la Roma che porta via un buon punto in vista della prossima trasferta, sempre in terra siciliana, contro il Catania.

Adotta Abitare A

ROMA: Julio Sergio; Cassetti (60° Motta), Burdisso, Juan, Riise; Taddei, De Rossi, Pizarro (81° Okaka), Brighi (56° Faty); Totti, Vucinic. All.: Ranieri

PALERMO: Rubinho; Cassani, Kjaer, Goian, Balzaretti; Nocerino, Migliaccio, Bresciano; Simplicio (73° Blasi); Budan (75° Mchedlidze), Miccoli. All.: Zenga

MARCATORI: 20° Brighi, 41° Budan, 45° Burdisso, 46° Miccoli, 56° Nocerino, 88° Totti (rig)

ARBITRO: Rocchi di Firenze

 

LE PAGELLE di Gianluigi Polcaro

PALERMO

Rubinho 6: E’ impegnato costantemente per tutto il match. Fa il suo dovere, ma provoca il rigore ai atterrando Okaka in area

Cassani 6,5: Bravo a proporsi a sostegno della manovra. Attento e veloce a chiudere sulla destra

Kjaer 6,5: E’ la rivelazione della nuova difesa siciliana. Senza fronzoli, soffre molto, ma supera sufficientemente la prova contro un avversario tosto

Goian 6,5: Ci mette la grinta giusta per non farsi intimorire da Totti e compagni

Balzaretti 6: Rimane sulle sue cercando di arginare la forza d’urto romanista. Se la cava

Nocerino 6,5: E’ un crescendo che si conclude con il gol della momentanea vittoria. Zenga gli affida il ruolo di cerniera della difesa. Può contare in questo su di lui, meno nella fase di impostazione

Migliaccio 6,5: Combatte e affonda il colpo quando ne ha la possibilità. Fa penare non poco De Rossi e compagni

Bresciano 5,5: Poco incisivo, da lui ci si aspetta di più

Simplicio 6,5: Le sue incursioni tagliano la poco protetta difesa giallorossa. Gli viene annullato un gol in fuorigioco. Soprattutto da lui riparte la rinascita palermitana

Miccoli 7,5: Il migliore in campo. È una spina nel fianco degli avversari. Viene a prendersi la palla a centrocampo e imposta la manovra. Avrebbe fatto una doppietta se il campo bagnato non avesse arrestato il suo tiro, preferendogli Budan come finalizzatore. Ma l’appuntamento con il gol è rimandato al 46’ del p.t. quando regala una perla ai suoi tifosi

Budan 6,5: Fa a sportellate con i difensori giallorossi aprendo varchi per i compagni. Si avventa sul pallone respinto da Burdisso per ribadire in rete il tiro di Miccoli

29′ st Blasi s.v.

31′ st Michedlidze s.v.

ROMA

Julio Sergio 6,5: Ancora un’ottima prova per l’ex “terzo portiere più forte del mondo” e nonostante i tre gol. E’ ordinato, ben piazzato e si oppone come può a Miccoli e compagni.

Cassetti 5: Da apprezzare la solita diligenza tattica, ma troppe distrazioni. Si dimentica di Miccoli quando l’attaccante salentino va a segnare il gol del pareggio siciliano

Burdisso 7: Prova di grande carattere. Non regala nemmeno un centimetro agli avversari. Si toglie anche la soddisfazione di segnare la rete di testa del momentaneo vantaggio giallorosso. Un vincente. Non sono sue le responsabilità per i gol presi

Juan 6: La sua classe non si discute. Anche se traballa spesso di fronte alle scorribande dei siciliani

Riise 6,5: Bene in fase difensiva, non lesina scontri all’ultimo sangue con gli avversari

Taddei 6: Anche lui è in costante crescita; anche se la partita è dura e non sempre riesce a prevalere sugli avversari

De Rossi 5,5: Non è la sua miglior partita. Si vede poco, ma nel finale è più incisivo

Pizarro 5,5: Soffre inevitabilmente vista la pesantezza del campo, ma si batte fino alla fine

Brighi 6,5: Al posto di Perrotta si comporta dignitosamente. Non era al top, ma, nonostante questo, segna il gol sfruttando al meglio l’assist di Totti

Totti 7: Il capitano si vede nel momento del bisogno. Regala a Brighi un assist di tacco che sorprende l’intera difesa rosanero. Manda i compagni in avanti con i suoi precisi passaggi nonostante il pantano della Favorita. Segna un rigore difficile che negli ultimi minuti permette alla Roma di agguantare il pareggio

Vucinic 6: Regge tutta la partita e inventa qualche pezzo dei suoi, ma sotto rete sbaglia troppo. Serve più cattiveria

12′ st Faty 6: Entra in un momento difficile, Ranieri avrà cura di lui

16′ st Motta 5,5: Anche lui, come Cassetti, non difende come dovrebbe

35′ st Okaka 6,5: Ancora una prestazione di valore. Si procura un rigore che permette ai suoi di riacciuffare la gara. Ma è la sua prova di carattere che si evidenzia


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