Paolo Gentiloni (Pd) si candida a sindaco di Roma

Il deputato del Pd ed ex Ministro delle Comunicazioni ha rotto gli indugi proponendosi alle primarie del centrosinistra romano del 20 gennaio 2013
Enzo Luciani - 5 Dicembre 2012

Il 5 dicembre 2012 ildeputato del Pd ed ex Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni si è candidato ufficialmente alle primarie del centrosinistra romano fissate per il 20 gennaio 2013. Lo ha fatto con un video messo on line nel suo nuovo sito www.gentilonixroma.it.

”Roma – ha dichiarato Gentiloni – è in una condizione molto difficile anche al di là della crisi economica nazionale. Eppure sono convinto che nel mondo del lavoro, delle imprese, delle professioni, nel mondo della scuola e dell’Università, nella straordinaria rete del volontariato e dell’associazionismo, la nostra città abbia le risorse necessarie per ripartire. Naturalmente bisogna voltare pagina perché negli anni di Alemanno non c’è stato alcuno sviluppo. Roma ha visto crescere purtroppo soltanto gli sprechi e talvolta la corruzione”.

”Ripartire significa innanzitutto avere le idee molto chiare su quella che e’ la nostra principale emergenza – ha proseguito Gentiloni – e quindi migliorare il trasporto pubblico per ridurre il traffico privato. E’ difficile ma si può fare. Potenziando le ferrovie locali, moltiplicando le linee dei tram, le corsie preferenziali, le piste ciclabili, le aree pedonali. Pensate all’assurdo in cui ci troviamo e cioè al Colosseo ancora assediato dalle auto. Voltare pagina vuol dire avere in mente una burocrazia più semplice e anche questo si può fare grazie a internet: un sistema di open data generalizzati semplifica la vita ai cittadini e alle imprese e puo’ consentire il controllo dell’abusivismo, della corruzione e dell’evasione”.

”In una città che avra’ 4 milioni di abitanti – ha ancora dichiarato l’ex ministro – nessuno deve sentirsi escluso e quindi sono innanzitutto le fasce deboli, gli anziani, i bambini ad avere bisogno del sostegno pubblico che deve andare verso tutti coloro che sono in difficolta’. Ma accanto al welfare pubblico avremo bisogno di una sorta di welfare comunitario che mobiliti le straordinarie energie che ci sono per curare la città e per curare i cittadini che hanno più bisogno. Infine voltare pagina vuol dire avere grandi progetti per il futuro. Li discuteremo insieme in questa campagna per le primarie del centrosinistra. Pensiamo a Roma del 2025, con i grandi investimenti sulla green economy, sull’economia digitale, sull’offerta culturale, sull’aeroporto, sulle nostre missioni nel mondo”.

”Tutto questo naturalmente sarà possibile – ha precisato il neo candidato i- a condizione di una politica migliore. Una politica finalmente onesta e naturalmente competente. Ma anche consapevole dei propri limiti, del fatto cioè che non si puo’ convocare la società civile solo in campagna elettorale ma bisogna coinvolgerla in modo trasparente nella responsabilità di governo, nell’amministrazione e nelle aziende. Serve un vero e proprio programma di ricostruzione in cui l’alleanza di centrosinistra e le forze della società civile si uniscano mandando Alemanno e la destra finalmente all’opposizione e ricominciando a lavorare sul futuro di Roma”.

”In questi anni – ha concluso Gentiloni – ho avuto diverse esperienze di governo, nell’amministrazione locale e da Ministro. Posso garantirvi che non sono in cerca né di riflettori, né di trampolini di lancio per andare a fare qualche altra cosa. Mi candido a Sindaco per dedicarmi interamente a Roma, la mia città, che è la piu’ bella città del mondo”. 


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