Paolo Soleri padrino della Festa dell’Architettura di Roma

Dalla primavera 2010 nella capitale partirà un nuovo appuntamento con l’architettura
di Patrizia Miracco - 29 Settembre 2009

1- A. Schiattarella. 2- L’Auditorium. Foto di Giorgio De Finis

Un nuovo appuntamento nella vita culturale della capitale. Dopo il Festival del Cinema, della Filosofia, della Letteratura, della Matematica e della Fotografia partirà dalla primavera 2010 anche il Festival dell’Architettura.

Un padrino di eccezione, l’architetto novantenne Paolo Soleri, che ha tenuto a battesimo, lunedì 28 settembre, nell’Auditorium Parco della Musica, con una lectio magistralis: “La frugalità elegante” il nuovo appuntamento per la Festa dell’Architettura di Roma.

Il regista e antropologo romano, Giorgio de Finis, event manager del Festival dell’Architettura, riferisce: “Nell’annus horribilis dell’economia globale abbiamo preferito un guru alle archistar”.

Soleri, allievo di Frank Lloyd Wright a Talesin, vive e lavora negli Stati Uniti in Arizona rifiutando il materialismo che, dal dopoguerra ad oggi, ha ridotto l’uomo ad un folle distruttore di se stesso. “Solo la frugalità – precisa Soleri – il riciclaggio dei prodotti di consumo, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, e una contrazione delle città possono offrire un’alternativa al disastro urbano”.

Sul neonato Festival dell’Architettura Amedeo Schiattarella, presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, dichiara: “Abbiamo voluto regalare alla città un momento di riflessione che avesse l’architettura quale protagonista. Il nostro obiettivo è promuovere una sensibilità diffusa nei confronti del vivere in città e contribuire a rendere i cittadini consapevoli delle trasformazioni in atto e dell’influenza che architettura ha sull’ambiente e sulla vita di tutti noi”.

Tra le iniziative per la neonata Festa dell’Architettura: il 3 ottobre, dalle 9.00 alle 12.00, è previsto alla Casa dell’Architettura, in piazza M. Fanti 47, il convegno “Rome. Nome Plurale di Città” una no-stop di urbanisti, filosofi, artisti, scrittori, registi e scienziati sociali con interventi a sorpresa, massimo dieci minuti ciascuno, dove si parlerà del futuro della città. Dal 28 settembre al 10 ottobre la mostra: Cities – Places Visionaries all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Dal 2 al 14 ottobre la mostra: Ambienti di Luce al Lac Gallery, via Savonarola 31-33 e dal 20 al 30 ottobre la mostra: Ambienti di Luce 2 al Lac Gallery, via Savonarola 31-33.


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