Parcheggio in circonvallazione Clodia

Lo sfogo di un lettore a cui hanno rimosso la macchina
Enzo Luciani - 31 Marzo 2009

Abito in circonvallazione Codia 169 e come tutti i residenti della zona mi posso ritenere alquanto sfortunato. Quasi ogni settimana la zona viene definita "zona di divieto di sosta" con una ordinanza comunale che viene appesa ai nastri della polizia stradale e ai segnali di divieto di sosta. Occorre che nessuna autovettura o mezzo sia posteggiato in zona e normalmente il giorno del divieto vengono tolti anche i cassonetti della spazzatura, è necessario per un pranzo a Villa Madama.. Così noi residenti sopportiamo il fatto, anche se di malumore. Ma oggi, senza alcun preavviso, mi hanno rimosso l’ auto e portata al deposito comunale. Normalmente, il Comune, o chi per lui, indica in un foglio appeso al divieto di sosta l’ ordinanza e il periodo per il quale il divieto è valido, stamane, sono comparsi i cartelli di divieto mentre portavano via le auto e, insieme hanno nastrato la via senza indicare da quanto e per quanto il divieto di sosta doveva essere valido. Quando ho ritirato l’ auto al deposito pagando ovviamente 54,80 euro e sono ritornato in via Durazzo a parlare con i vigili per chiarimenti i vigili che hanno redatto il verbale, mi hanno detto che l’ unica cosa era di fare ricorso quando sia giunto a casa l’ avviso di pagamento. Preciso che come ho notato io, e mi son fatto confermare da un vigile presente in loco, non era in nessun posto esposta l’ ordinanza comunale con cui si indicasse il periodo di divieto di sosta. Probabilmente il mio sfogo non servirà a nulla se non a rendere pubblica la mia disavventura e quella di almeno una 50ina di persone che avranno subito il mio stesso torto.

Ezio Novaro


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti