

Operazione di decoro e sicurezza nella riserva naturale. Polizia Locale, Guardiaparco e AMA abbattono gli alloggi di fortuna nascosti nella macchia
Un polmone verde riassediato dal degrado e restituzione del territorio ai residenti. Alle prime luci del mattino, di venerdì 4 settembre, il silenzio del Parco del Pineto, nel tratto che si affaccia su via Ettore Stampini, è stato interrotto dagli automezzi della Polizia Locale e dalle squadre di pulizia urbana, impegnate in un blitz per eradicare un insediamento abusivo sorto tra la fitta vegetazione della riserva.
Nascoste tra alberi e sterpaglie, erano state erette diverse strutture di fortuna assemblate con materiali di recupero, lamiere, compensato e teli di plastica:
Il blitz delle forze dell’ordine: L’intervento è stato condotto dagli agenti del XIII Gruppo Aurelio della Polizia Locale di Roma Capitale, con il supporto operativo dei Guardiaparco e del personale della Protezione Civile.
Nessun occupante trovata: Al momento dell’accesso da parte delle pattuglie, le baracche si presentavano del tutto disabitate e vuote nelle immediate adiacenze, evitando criticità nella gestione dell’area.
Abbattuti i ripari di fortuna, la vera sfida si è spostata sullo smaltimento dell’imponente quantità di scarti accumulata nel tempo all’interno della macchia verde:
Intervento straordinario AMA: Gli operatori ambientali sono al lavoro con mezzi dedicati per rimuovere quintali di spazzatura e rottami disseminati nel terreno.
Lavori a oltranza: Le operazioni proseguiranno fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie, con l’obiettivo di garantire la piena e sicura fruibilità di questo spicchio di parco da parte dei cittadini del quartiere.
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