Paris ribadisce no a Monti Ortaccio

Paris: "Sottile convochi nuova lla Conferenza dei Servizi"
Enzo Luciani - 15 Ottobre 2012

“Dopo aver visionato attentamente  le controdeduzioni che la Colari ha presentato al commissario Sottile e pervenute agli enti coinvolti, Il Municipio XV conferma con nettezza  la sua  valutazione tecnica, assolutamente  negativa, sul progetto di una discarica a Monti dell’Ortaccio. Gli argomenti che avevano composto  il nostro parere in Conferenza dei Servizi,  non hanno trovato alcuna soddisfazione nelle motivazioni  e nelle soluzioni proposte dalla Colari.

In particolar modo:  in ordine alla mancanza di  autorizzazioni riscontrata dal XV Gruppo di Polizia Locale per le attività di preparazione dell’invaso, emerse ad agosto, quanto dichiarato nelle controdeduzioni non risulta  rispondente  alla realtà. Infatti, risultano inaccettabili le due  motivazioni per cui si sarebbero dichiarati autorizzati i lavori di sistemazione  del bacino di Monti dell’Ortaccio, con escavazione e movimentazione di terra. La prima, già nota e confutata, è legata al  Decreto Commissariale n. 36 del 2008, dato che  questo atto  non aveva alcuna  attinenza  con il bacino di Monti dell’Ortaccio, luogo degli abusi.La seconda e nuova  argomentazione attiene al Decreto n.  123 del 2002. Anche in questo caso il tema è  fuori luogo. Infatti, questo Decreto  riguarda un  altro sito, limitrofo a Monti dell’Ortaccio, che  doveva  essere utilizzato per la messa in riserva del Combustibile  Derivato da  Rifiuti (CDR).

Comunque il provvedimento prevedeva un periodo non superiore ai cinque anni  dalla data di adozione e,  tra l’altro, quell’impianto non è mai  partito. Quindi, si conferma  il dato clamoroso di una proposta  avanzata da una società che, per i  suoi  interventi a Monti dell’Ortaccio, non ha saputo o potuto dimostrare né liceità né regolarità  al  XV Municipio, che ha  compiuto tutti gli atti amministrativi conseguenti: il blocco di qualsiasi lavoro sull’area e il ripristino dello stato dei luoghi. E non ci risulta che documenti validi  di autorizzazione siano stati forniti al Magistrato che ha avviato l’indagine sulla questione. Nel merito delle controdeduzioni presentate dalla Colari: la discarica di Monti dell’Ortaccio  non durerebbe il tempo che ci è stato  detto. Come si legge nella stessa proposta progettuale, sarebbe solo il primo lotto della nuova discarica di dimensioni finali  ben più ampie degli attuali  20 ettari considerati, con una durata assai più lunga dei tre anni previsti per questo primo passo.

A questo punto è  fondamentale che il Commissario Sottile convochi una  nuova riunione della Conferenza dei Servizi, dove tutti gli enti coinvolti possano condividere  pareri e argomentazioni,  su una questione che  interessa tutta la Città.” 


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