Farmacia Federico consegna medicine

Parte la campagna “Le famiglie con Capodarco”

A sostegno di progetti della Cooperativa per il sociale
di P. L. - 8 Novembre 2013

L’inaugurazione della Fattoria sociale della Mistica il 27 ottobre 2013 è stato un successo. Hanno partecipato all’evento più di mille persone. Erano presenti tante realtà sociali, tante istituzioni, a partire dal vicesindaco di Roma, e ci dovrà essere tutto uno sviluppo del parco.

E da lì è partito forte e chiaro il messaggio di don Franco Monterubbianesi che ora è più determinato che mai nel lanciare la campagna “Le famiglie con Capodarco”.

“Noi siamo poveri – è la sua riflessione – di fronte a tutte queste realtà che portiamo avanti. Crediamo però nella Provvidenza, che ci ha fatto andare avanti sino adesso, ma le difficoltà economiche di questo momento sono grandi. Così non posso non parlare di due emergenze su tale piano economico. Per la Casa di Genzano, per esempio, devo offrire alle suore spagnole una cifra più grande per l’affitto, rispetto a quello che con le famiglie interessate potremo affrontare. Ho offerto mille euro, ma non bastano. Poi, quando ci entreremo, dovremo affrontare le spese dell’ascensore, ed altre cose per l’avvio. Questi giorni ci riuniremo con le famiglie interessate, ma siamo soli. Altra emergenza è la casa Milly e Memmo, con i suoi progetti del gruppo appartamento già creato e senza più aiuti pubblici. Lavoriamo in essa dal maggio 2010, con circa 20 ragazzi che ne hanno usufruito, facendo una proficua esperienza di autonomia. Adesso è necessaria la casa famiglia stabile. Ma tutto questo lavoro lo abbiamo portato avanti con pochissimi aiuti da parte del pubblico. Molto è stato l’aiuto delle famiglie, molto l’aiuto di voi amici, molto il nostro darci da fare”.

Che fare allora?

“Queste due emergenze, nella bellezza del coinvolgimento che ci potrà essere anche a Roma delle famiglie in genere, non solo dei disabili, mi ha fatto decidere di lanciare la campagna ‘Le famiglie con Capodarco’. Alla Mistica, il 27 ottobre, piantando l’albero dell’ulivo come albero dei sogni con le Associazioni di familiari, ho vissuto il simbolo di questa grande unione. Una campagna di solidarietà che prima di tutti gli altri lancio a tutte le persone di buona volontà e in particolare agli amici, al loro essere famiglia, amici a cui do da sempre notizia del mio lavoro. Questa volta chiedo a ciascuno una solidarietà concreta economica di 10 euro. Posso così avere quella sicurezza con cui la Provvidenza ci ha assistito, ed è stato meraviglioso come con pochi mezzi siamo riusciti a tirare avanti sia la Fondazione, con la Casa Famiglia, sia l’Associazione Noi Ragazzi del Mondo. Penso che con l’aiuto di tanti potremo meglio affrontare le due emergenze, anche per quel valore che esse hanno: casa Milly e Memmo e Casa Annamaria di Genzano. Due bellissimi sogni che le persone sensibili dovranno aiutarci a realizzare sino in fondo”.

Come?

“Chiediamo solamente 10 € al mese, da versare nei nostri due conti, quello bancario e quello postale, che abbiamo attivato nella Fondazione Prima del Dopo Capodarco Onlus. Sono tante le famiglie che possono essere coinvolte nel circuito delle nostre relazioni. Ci sarà un comunitario della Comunità di Roma, Gianni Tarquini, mio vicepresidente di AINRaM e collaboratore del consorzio Alberto Bastiani, che organizzerà la campagna di raccolta fondi, mano a mano che sarà condivisa. Già sin da adesso, perché il bisogno è emergente, e nella vostra adesione capiremo che la campagna sarà fruttuosa. E’ un modo le persone di sentirsi uniti a noi, appartenenti a questa grande fatica. Strumenti reali della provvidenza. Visitando qualche giorno fa la Mistica con un gruppo di giovani delle Marche e del Veneto, ho incontrato una famiglia amica che si è resa disponibile a ciò con gioia. Ci ho visto un segno. Con il motto ‘il povero aiuta il povero’ facemmo tante cose grandi in America Latina, facciamolo ora per i nostri progetti per i disabili, coi nostri giovani. Il Signore ci proteggerà e farà fiorire le nostre opere in questo deserto, che è la città di Roma, abbandonata a sé stessa. Punto di riferimento è Gianni Tarquini che si presenterà come segretario della raccolta, per registrare il singolo impegno, mensile o cumulativo. La relazione deve essere stabile, e così si potrà diventare soci della Fondazione Gli amici di Capodarco, che costruiremo piano piano, come valore grande dell’amicizia.

Questi sono i due conti:

Adotta Abitare A

Fondazione Prima del Dopo Capodarco – Onlus.

IBAN IT 51 V 05584 39140 000000018694

Conto Corrente Postale n. 1011425749 intestato a Fondazione Prima del Dopo Capodarco Onlus

 


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