Parte la sperimentazione della nuova viabilità in viale Marx

Acchiardi: "Questa modifica produrrà effetti positivi". Caradonna: "una seconda via di uscita serviva al quartiere di Casal de' Pazzi"
Enzo Luciani - 2 Ottobre 2009

E’ ormai imminente la nuova viabilità di viale Marx, che il V Municipio intende sperimentare per almeno due mesi, a partire da lunedì 5 ottobre.

L’intervento consiste nella creazione di un doppio senso di marcia in direzione viale Kant, fino all’intersezione tra viale Marx e via Locke, al fine di realizzare una seconda possibilità di uscita dal quartiere.

Il progetto, al quale hanno fattivamente lavorato il V Gruppo della Polizia municipale e l’Ufficio Tecnico municipale, si configura come un evidente miglioramento dell’intera struttura viaria esistente, sia riguardo i tempi di percorrenza che per la sicurezza stradale.

Secondo Andrea Acchiardi, assessore alla Mobilità del V Municipio: “In questo mandato, dobbiamo affrontare il problema della circolazione veicolare nei nostri quartieri, aspetto che ha assunto, negli ultimi anni, una priorità rispetto alle altre questioni. Utilizzando le nostre risorse, e grazie al supporto della Polizia municipale e dell’Ufficio Tecnico, miglioreremo la mobilità all’interno delle nostre zone, attraverso piccole modifiche strutturali e nuove discipline di traffico. Per questo – conclude Acchiardi – siamo convinti che la modifica alla viabilità di viale Marx produrrà effetti positivi per i nostri cittadini ”.

Per il presidente del V Municipio Ivano Caradonna "una seconda via di fuga serviva, visto che tutto il quartiere di Casal de’ Pazzi esce solo su via Spinoza. Voglio ricordare che la richiesta della seconda via d’uscita – aggiunge Caradonna – mi è stata presentata più volte in questi anni dai cittadini del quartiere. Tutte le altre ipotesi dove si sarebbe potuta realizzare una via di fuga, tra l’altro, vanno ad intaccare il sistema dei parchi, che non rientra nelle nostre competenze.
Questa è solo una sperimentazione. Fra due mesi, – conclude Caradonna – se la situazione della viabilità non sarà migliorata, verrà ripristinata quella originaria. Siamo consapevoli che si tratta solo di un intervento minimale che non offre una soluzione strutturale al problema della mobilità del quartiere, ma dopo anni di disagi, abbiamo voluto fare un tentativo che ritengo utile".


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