Pasqua all’insegna della solidarietà

Nella notte una nuova forte scossa. Scoppiano le prime polemiche
A.M. - 14 Aprile 2009

Una Pasqua all’insegna della solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto. Numerosi italiani, molti dalla capitale, hanno trascorso le feste di Pasqua in viaggio verso l’Abruzzo, per portare il loro aiuto ai terremotati, tanti altri hanno organizzato iniziative e raccolta fondi direttamente nella propria città, anche per evitare problemi organizzativi. “La generosità dei romani – ha dichiarato la Croce Rossa- è senza paragoni”.
Lo sciame sismico, anche se meno potente, tuttavia ancora non si arresta: una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4,9 Richter, ieri 13 aprile, alle 23.14 si è sentita, anche, in diversi quartieri della capitale.

“L’obiettivo ora – afferma il presidente della Regione Abruzzo intervenuto alla trasmissione di canale 5 ‘Panorama del giorno’ – è spostare le persone dalle tende e anche dagli alberghi per fargli trovare una situazione più confortevole anche se non completamente normale. E’ un intervento necessario prima dell’inverno, che in Abruzzo è molto rigido. Entro ottobre-novembre sarà necessario avere costruzioni che ospitino le persone che non possono entrare più nelle case. Gianni Chiodi prende poi le distanze da chi critica l’operato della protezione civile e i soccorsi in Abruzzo. "

La Regione Abruzzo fa, inoltre, sapere che si costituirà parte civile contro i responsabili dei crolli "se dall’inchiesta risulteranno responsabilità”.

Un’ulteriore polemica è scoppiata, in questi giorni, per la proposta di Tremonti di devolvere il 5 per mille alla causa del terremoto. Per Emergency e altre associazioni di volontariato sottrarre risorse al 5 per mille vorrebbe dire andare a colpire tante associazioni minori che si adoperano proprio per l’emergenza in Abruzzo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti