

Anche quest’anno Ecoitaliasolidale invita gli Italiani a festeggiare la Pasqua senza dover realizzare una vera e propria strage di agnelli
Nel nostro Paese ogni anno vengono macellati più di 2 milioni di agnelli, di cui circa un quarto in occasione della Pasqua, mentre ne vengono importati quasi 500mila.
Non vi è mancanza di rispetto per la nostra identità o tradizione, vi è invece la volontà di difendere un gregge di oltre 6 milioni di pecore e di un milione di capre che deve poter rimanere destinato alla produzione di latte e quindi a tutti i prodotti che ne scaturiscono, come i formaggi che rappresentano una eccellenza del nostro Paese nel mondo.
Peraltro la provenienza degli animali in gran parte dai casi dall’est Europa, animali spesso ancora non svezzati e strappati alle loro madri a pochissime settimane di vita, vengono trasportati con camion altamente sovraffollati per tragitti anche di alcuni giorni. Nell’Unione europea, l’Italia è il primo importatore di agnelli vivi, davanti a Francia e Grecia.
Il nostro messaggio è per l’ambiente, la sostenibilità e l’attenzione per gli animali soprattutto rivolto alle giovani generazioni. Senza estremizzare è un invito ad adottare una sana alimentazione, una dieta equilibrata con minor utilizzo di carne a tutto vantaggio della salute.
È quanto dichiarano in una nota Cinzia Caruso, Responsabile Dipartimento Difesa e benessere degli animali di Ecoitaliasolidale ed il Presidente, Piergiorgio Benvenuti.
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