Patologie nuove o risorte

L’Associazione Dossetti affronta il fenomeno globalizzazione nelle malattie nuove o risorte
di Patrizia Miracco - 26 Novembre 2009

Nel fenomeno della globalizzazione, cioè nella perdita di confini dell’agire quotidiano, è implicito pensare alla salute in senso interculturale (stranieri o italiani), e quindi alla necessità di prevenire il diffondersi di nuove patologie o il riacutizzarsi di quelle passate.

In questo tema rientra il convegno “Patologie emergenti e riemergenti” che, martedì 24 novembre, l’Associazione Dossetti ha organizzato a Palazzo Marini con la partecipazione di numerosi studiosi.

La dimensione internazionale della salute con l’accelerare del processo di globalizzazione ha, infatti, assunto nuova rilevanza e ora ci troviamo ad affrontare malattie nuove o risorte. Basilare ed evidente è comunque la disuguaglianza sociale nella cura delle malattie presente nel sistema sanitario. In Italia la situazione è critica sia per i cittadini italiani a causa delle disuguaglianze sanitarie regionali e sia per i cittadini extracomunitari, in particolare per gli immigrati clandestini che, per il “pacchetto sicurezza” del DDL 773, si trovano a disertare studi medici, strutture ospedaliere e i servizi di prevenzione e ogni tipo di cura.

“La presenza di immigrati provenienti da paesi in via di sviluppo, in cui le condizioni igienico-sanitarie sono scarse (secondo lo standard europeo), – precisa il dr Enrico Delfini, medico di Medicina Generale a Bologna – comporta il ri-presentarsi di malattie che, solo pochi decenni fa, sembravano in via di scomparsa. E’ il caso della tubercolosi, ma anche di patologie cardiache, in particolari valvulopatie, o stati carenziali, come il rachitismo”.

Il prof. Leonardo Leonardi, dip. Scienze Biotecnologiche ed Igiene delle Produzioni Animali e Alimentari dell’Università di Perugia, ha sottolineato: “La conseguenza dell’introduzione di animali e di prodotti di origine animale, provenienti da Paesi comunitari ed extracomunitari, ha fatto sì che nuove malattie siano comparse, o ricomparse, anche nel territorio nazionale determinando, come tristemente anche noto, l’insorgenza di gravi e, talvolta fatali, emergenze sanitarie”.

L’Associazione Dossetti intende promuovere una maggiore consapevolezza che il patrimonio di salute deve trovare tutela in un modello che integri efficienza e accessibilità in un servizio pubblico e solidale.
 


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