Per la salvezza delle lingue locali

Dalla Giornata nazionale del Dialetto del 17 gennaio 2013 azioni concrete in tutta Italia per la loro valorizzazione
di M.G. T. - 19 Gennaio 2013

Giovedì 17 gennaio 2013 nella Sala Marcora del Palazzo della Cooperazione, in via Torino 146, l’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), Legautonomie Lazio ed il Centro di documentazione per la poesia dialettale "Vincenzo Scarpellino" hanno presentato alla stampa la Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali.
Gabriele Desiderio, Responsabile progetti UNPLI, ha condotto l’incontro che si è aperto con un filmato in cui il poeta Ignazio Buttitta recita una sua celebre poesia sul dialetto, incentrata sul tema della sua inarrestabile scomparsa e dei conseguenti danni al ricco patrimonio immateriale delle lingue locali rendendo i futuri cittadini poveri di radici culturali.

Questa poesia ha fatto da traino all’intervento di Claudio Nardocci, presidente dell’Unpli, che lanciando l’appello "Salva il tuo dialetto" ha spiegato il reale significato dell’istituzione della giornata nazionale per la tutela del dialetto. Lo scopo della manifestazione è proprio quello di invitare tutti i comuni della penisola a ridonare splendore alla loro dialetto attraverso raccolta di libri in e sui dialetti, testimonianze video ed audio, convegni, rappresentazioni teatrali, letture pubbliche di poesia, giochi di strada, ecc.

"Nel mondo ogni 14 giorni scompare una lingua locale portando dietro di sé tradizioni, storia, cultura. Le Pro loco – ha ricordato Nardocci – hanno raccolto questo grido d’allarme che si leva da ogni parte del mondo sul fenomeno. Le lingue locali sono il collante che ci unisce alle nostre radici, il tenue filo che ci tiene legati alla cultura popolare e alla storia del territorio".

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A donare linfa vitale al dialetto, da ormai dieci anni, è anche il Centro di documentazione per la poesia dialettale "Vincenzo Scarpellino" istituito e diretto dal giornalista e poeta Vincenzo Luciani che con tenacia e passione e grazie all’aiuto di validi collaboratori, tutti volontari, nel corso di questi anni ha raccolto più di 2000 volumi in e su il dialetto e condotto studi sui dialetti del Lazio e di molte altre regioni del paese.

"In tutta Italia esistono più di 8.092 dialetti, uno per ogni comune e secondo alcuni studiosi addirittura 10 mila, prendendo in considerazione le varianti dei dialetti esistenti in diversi comuni. Disperdere questo immenso patrimonio culturale – ha spiegato Luciani- sarebbe una vera sciagura, soprattutto per le nuove generazioni che si vedrebbero depauperate di quel prezioso bilinguismo (lingua nazionale e lingua locale) che è parte integrante dell’identità italiana. Fortunatamente le nuove generazioni hanno preso ad appassionarsi dei loro dialetti e rendono queste lingue vive più che mai attraverso copiosi messaggi e testi in internet e trattandole all’interno delle loro tesi di laurea".

A tale proposito sono state offerte alla stampa due interessanti note la prima di Anna Corsi (“I dialetti sono vivi e risuonano nei siti, nei blog e nei video”) e la seconda di Valentina Cardinale (“Il dialetto nelle tesi di laurea dal nord al sud dell’Italia”).

Il poeta Luigi Manzi ha illustrato le linee di fondo del Premio letterario "Salva la tua lingua locale" (che verrà diffuso nelle prossime settimane), articolato in quattro sezioni: 1) Poesia inedita, C’era una volta…: “) storie, favole, racconti; 3) Libro di poesia o prosa (racconti, favole, storie) edito negli anni 2010, 2011, 2012; 4) Sezione dedicata a Giornalisti che si sono distinti nella comunicazione sui dialetti e le lingue locali.

Una divertente nota di colore è stata donata dal cantante popolare Tony Cosenza, che forte della sua esperienza nel campo della canzone dialettale, ha regalato ai presenti brevi e sorprendenti brani di canzoni della tradizione napoletana e non solo.

In conclusione Bruno Manzi, presidente di Legautonome Lazio, si è soffermato sull’aspetto economico del dialetto. "Il dialetto potrebbe trasformarsi anche in una fonte di guadagno, associato al turismo nei borghi più belli del nostro paese. La Giornata nazionale dei dialetti e delle lingue locali – ha affermato Manzi – rappresenta un’occasione perfetta per diffondere questo concetto e per valorizzare insieme, beni artistici, monumentali, ambientali, tradizioni e lingue locali di cui è ricco il nostro paese".

L’appuntamento con le iniziative promosse nella Giornata nazionale dei dialetti e delle lingue locali è proseguito nel pomeriggio all’interno della Biblioteca Gianni Rodari, a Roma in via Tovaglieri 237A, con la prima "Dialettura" aperta ai poeti del territorio organizzata dal poeta romano Leone Antenone e dal Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”.

Numerose sono state le iniziative (che avranno luogo anche nei prossimi giorni) su tutto il territorio nazionale il cui elenco in aggiornamento e sul sito dell’Unpli.
Nella serata del 17 gennaio il prof. Cosma Siani ha illustrato gli scopi della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali nella trasmissione di Raitre Geo & Geo. il link:
www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8bf78e70-2f32-4efb-aba6-d3a1d65b9f85.html


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