Per un nuovo modello di Governance del territorio, di Bruno Manzi

La presentazione del libro venerdì 7 dicembre 2012 alla Sala Mostre e Convegni di via Giulia 142 a Roma
Enzo Luciani - 28 Novembre 2012

Venerdì 7 dicembre alle ore 17 presso la Sala Mostre e Convegni Gangemi Editore in via Giulia 142 a Roma Legautonomie Lazio organizza la presentazione del volume di Bruno Manzi “Per un nuovo modello di Governance del territorio.Il sistema delle autonomie territoriali per un assetto federale dello stato in un’economia di mercato”.

Intervengono, oltre all’Autore:
Francesco Mercadante, Piero Badaloni e Fabio Melilli

Il Libro

Chi esercita il ruolo di amministratore pubblico si pone frequentemente l’interrogativo di come possa migliorare la propria azione o modificare gli strumenti di cui dispone per aumentare, contenendone al contempo i costi, l’efficacia degli interventi realizzati nell’interesse delle popolazioni amministrate. Troppo spesso però, l’attività quotidiana non concede tempo per ragionamenti di cornice che, in ogni caso, dovrebbero sottostare alle scelte e agli indirizzi che guidano tale attività. È cosí che prevale la rapidità di giudizio e la capacità d’intuizione dell’amministratore, lasciando ad altri la possibilità di discettare di argomenti teorici che non sempre trovano attuazione nella pratica politico-amministrativa. D’altra parte, processi di riforma e riorganizzazione del sistema realizzati per parti, senza una visione d’insieme e con il solo obiettivo del contenimento dei costi, da un lato possono indebolire la tenuta complessiva del sistema e dall’altro, paradossalmente, possono determinare un aumento dei costi medesimi. In questo libro viene descritta un’ipotesi di governance del sistema istituzionale territoriale che non segue l’attuale procedere degli eventi ma che si sviluppa a partire da una visione non ortodossa. Attraverso tale modello viene ricercato il punto di sintesi tra l’esigenza di promuovere processi di liberalizzazione, di semplificazione di sistema e il necessario protagonismo pubblico ai fini dell’equità, della competitività sistemica e dello sviluppo del mercato. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti