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Pescara-Roma: 0-1 vittoria di misura per gli uomini di Zeman

La truppa giallorossa espugna il campo del Pescara giocando una gara poco zemaniana
di Marco Maestà - 26 Novembre 2012

La Roma sblocca subito la partita con il gol di Mattia Destro ma quella che sembra un inizio di goleada, si rivela ben presto la gara delle occasioni sciupate. I giallorossi sembrano più forti in ogni reparto, ma la loro superiorità tecnica si esplicita fino ai sedici metri dove gli attaccanti giallorossi a turno sembrano più vogliosi di sbagliare che di realizzare il raddoppio.

Il Pescara da parte sua si danna l’anima in ogni zona del campo ma la sterilità in attacco ne limita notevolmente la pericolosità. Nella prima frazione alcuni assist pregevoli del capitano non vengono quasi mai sfruttati da Destro e Osvaldo, che in tutti i frangenti sembrano pigri e svogliati. Molti errori d’appoggio anche dei centrocampisti che in fase di ultimo passaggio non riescono mai a trovare la giocata vincente.

La gara quindi prosegue sullo stesso spartito per tutto il tempo con i giallorossi che costruiscono palle gol senza concluderle e con il Pescara assolutamente abulico in avanti, che non impensierisce quasi mai la porta di Goicoechea.

Per una volta la squadra di Zeman sembra più una squadra di Capello o Ranieri e dato che anche non brillando riesce a portare a casa i tre punti, forse i detrattori del maestro boemo attenderanno altre occasioni per far tornare a sentire le loro solite cantilene malauguranti.

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

 

PESCARA: Perin 5; Romagnoli 5,5, Terlizzi 5,5 Bocchetti 6; Balzano 6, Bjarnason 6, Nielsen 6, Togni 5,5 (al 28′ s.t. Soddimo 5), Modesto 5,5 (al 35′ s.t. Caprari s.v.); Quintero 5 (al 10′ s.t. Weiss 6,5), Abbruscato 5,5. All. Bergodi 6,5

ROMA:
Goicoechea 5,5: Provoca un brivido nel primo tempo con un’uscita a vuoto, ma poi rimedia.
Sempre reattivo, ma mostra qualche titubanza

Piris 6,5: Spinge bene e non perde mai palla; anche in difesa è più attento

Marquinhos 6: Un po’ più nervoso del solito, ma quando la partita si fa più dura non si tira indietro e torna ai livelli fin qui visti

Castan 6,5: Solido e bravo ad anticipare e ripartire. Nella ripresa dà un maggior contributo alla manovra offensiva salendo spesso e compiendo qualche incursione

Balzaretti 6: Arranca un po’ sulla sinistra. È scarico e si vede, ma ha il pregio di mantenere la posizione e fare i movimenti chiesti dal tecnico

Bradley 6: Stantuffo davanti alla difesa, a copertura di una squadra con un centrocampista propositivo e tre attaccanti naturali. Non demerita e difficilmente perde palla. Meno presente
nell’impostazione

Pjanic 6: Parte bene cercando il fraseggio con i compagni, ma meno gli inserimenti. Ma va a fasi alterne, con qualche errore di troppo anche se riemerge nel finale

Florenzi 6: Come al solito non regge i 90 minuti. Tanti polmoni per un’ora di gioco, coprendo bene i varchi e inserendosi al momento giusto, ma alla fine è costretto a cedere per infortunio muscolare

Destro 6,5: Ci mette tanta volontà e un gol da bomber di razza, ribadendo in rete un forte punizione del capitano. Poi sbaglia due volte sotto porta ma non demorde e tiene su la squadra contribuendo a tenere in scacco la difesa pescarese. Alla fine esce malconcio per un brutto fallo di Soddimo

Osvaldo 5: Giornata no. Si muove sempre tanto ma sbaglia anche molto, sia nei tiri che nei passaggi. Non era al top

Totti 6,5: Dal suo tiro nasce il gol di Destro. Ci prova anche in seguito a trafiggere Perin, ma non trova il gol. Nella ripresa, dopo aver preso tanti calci, si mette a disposizione dei compagni, ma questi ultimi non sfruttano i suoi assist illuminanti. Siparietto finale con il capitano a guadagnare minuti preziosi, palla al piede, nella zona dei calci d’angolo, con la sua squadra che tira il fiato nel finale

al 24′ s.t. Marquinho 5,5: Stavolta il suo inserimento è meno felice. Si mangia una buona occasione per chiudere il match e non è reattivo come nel finale col Torino
al 33′ s.t. Perrotta 6: Buona tenuta della fascia destra. Ogni tanto si rivede il combattente di mille battaglie e finali mondiali
al 42′ s.t. Tachtsidis s.v.

 

All. Zeman 6,5: Schiera una squadra equilibrata che capitalizza l’unico gol segnato. Tardivo nei
cambi

ARBITRO: Gervasoni di Mantova 6,5: Dirige abbastanza bene, con diversi cartellini gialli


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