Piano per la circolazione dei veicoli addetti al trasporto merci

Giunta approva riforma. Marchi: "una memoria importante, nata dal confronto con le categorie"
Enzo Luciani - 24 Novembre 2010

La Giunta capitolina, presieduta dal sindaco, Gianni Alemanno, su proposta dell’assessore alle Politiche della Mobilità, Sergio Marchi, ha approvato la memoria che dà mandato all’Assessorato alla Mobilità e ai Trasporti di redigere il Piano per la circolazione dei veicoli addetti al trasporto merci e ai servizi tecnologici nelle zone a traffico limitato e nel centro abitato di Roma Capitale. Questo provvedimento permetterà lo sviluppo socio economico del territorio, garantendo al contempo il rispetto dell’ambiente e la salute dei cittadini.
«Una memoria importante – spiega l’assessore Marchi – nata dal confronto con le categorie, di concerto con l’assessore alle Attività Produttive, Davide Bordoni, e l’assessore alle Politiche Ambientali, Fabio De Lillo, e che punta ad innalzare il livello della vivibilità urbana, a limitare i fenomeni di congestione del traffico, a ridurre i livelli d’inquinamento atmosferico ed acustico e ad accrescere l’efficienza della distribuzione delle merci in città».

«Cinque – sottolinea Marchi – i punti cardine della riforma che sarà avviata: razionalizzazione delle piazzole, con particolare riguardo per la zona del Tridente; la riduzione del numero dei veicoli circolanti attraverso l’ottimizzazione dei carichi; l’aggregazione dei soggetti che distribuiscono le merci; il cambio di alimentazione dei mezzi verso modalità a basso impatto ambientale; la razionalizzazione progressiva dell’occupazione della rete stradale e delle aree di carico e scarico, a salvaguardia, comunque, delle esigenze di distribuzione delle merci e dell’espletamento delle attività artigianali e di servizio».

«A tutela dell’ambiente – prosegue l’Assessore – le nuove regole saranno incentrate su un sistema premiante, teso a scoraggiare l’uso dei veicoli più inquinanti e ad incoraggiare i veicoli a più basso impatto (gpl, metano ed elettrico), che contribuiscano all’abbattimento delle polveri. In quest’ottica le nuove regole che il piano si appresta a dettare saranno incentrate su: la categoria del veicolo, in base alle caratteristiche emissive; gli incentivi per favorire il passaggio a tecnologie ecocompatibili; la portata del veicolo, con soglie a 35 e 50 quintali; la diversificazione dei permessi con l’introduzione di una doppia scelta per gli operatori a seconda della tipologia del servizio erogato: a fasce orarie o a prenotazione h24, per snellire la concentrazione dei veicoli nelle piazzole».

«Per diminuire il numero dei mezzi merci in circolazione – ricorda l’Assessore – sarà prevista anche l’introduzione dell’alternativa del van sharing, orientato agli operatori commerciali che intendano utilizzare tale sistema in sostituzione del mezzo proprio. Oltre all’uso di eventuali aree già disponibili è allo studio una ridefinizione dei centri di distribuzione urbana per la realizzazione dei parcheggi riservati, recuperando aree oggi dismesse o inutilizzate, inserendo specifiche previsioni nell’ambito dei project financing per i mercati da destinare prevalentemente al comparto agroalimentare».

«La collocazione specifica dei centri di distribuzione urbana – ribadisce l’Assessore – sarà frutto di un costante confronto con gli organi di categoria, operando per singole filiere. È intenzione dell’Amministrazione mantenere una continua azione concertativa con gli operatori del settore nella definizione dettagliata del Piano, che sarà presentato al termine dell’iter procedurale avviato oggi con l’approvazione della memoria».
«Lo stesso Piano – conclude Marchi – dovrà studiare la fattibilità di piattaforme logistiche esterne al Grande Raccordo Anulare, da valutare anche in relazione alle modalità di gestione, includendo quelle a partnership pubblico privato».


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