Piena Tevere, fine emergenza

Al via le operazioni di bonifica
Enzo Luciani - 16 Novembre 2012

È rientrato lo stato di allarme dovuto all’innalzamento idrometrico del Tevere. Questa mattina alle 9:15, infatti, il Centro funzionale regionale ha registrato a Ripetta un livello delle acque di 7,88 metri che si manterrà più o meno a questa altezza anche nelle prossime ore.

Sono stati riaperti al traffico i due sottopassaggi di via Flaminia, Euclide e Due Ponti, dove le unità della Protezione civile di Roma hanno lavorato per tutta la notte rimuovendo oltre 90mila litri d’acqua e fango. Sempre in zona Flaminia è stata resa pienamente agibile anche la rampa di accesso alla stazione ferroviaria La Celsa. Risolti anche gli allagamenti che ieri avevano determinato l’interdizione del sottovia Valchetta Cartoni a Saxa Rubra mentre resta ancora chiusa via Camillo Sabatini a Decima dove si sta ancora lavorando per la messa in sicurezza della strada.

Prosegue anche l’opera di recupero dei rifiuti galleggianti che sta impegnando ininterrottamente la squadra emergenza del Servizio Giardini a Ponte Milvio. Il bilancio, ad oggi, è di oltre 100 metri cubi di materiali rimossi dalle arcate e dalle sponde per favorire il più rapido scorrimento delle acque.
La Protezione civile di Roma, in costante contatto con le competenti autorità regionali, proseguirà a monitorare i livelli di Tevere e Aniene mentre le unità operative continueranno a lavorare per bonificare le zone dove si sono verificati rigurgiti ed esondazioni in modo da garantire il pieno ritorno alle condizioni di ordinarietà.
 


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